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In salotto con Guida Artistica

in salotto con Guida Artistica tour virtuali
Quando:
29 Novembre 2020@15:30–17:00
2020-11-29T15:30:00+01:00
2020-11-29T17:00:00+01:00
Dove:
online su piattaforma Zoom
Costo:
offerta da € 5
Contatto:
Guida Artistica
3473028031 - 3473735785

Torna la modalità virtuale con IN SALOTTO CON GUIDA ARTISTICA, il progetto ideato per continuare a parlarvi di bellezza, arte e cultura anche in questi tempi dove è richiesta la prudenza.
Certo incontrarci di persona è un’altra cosa, ma essere seduti davanti ad uno schermo ci consente di mostrarvi cose nuove e diverse proponendo approfondimenti, confronti e connessioni che dal vivo resterebbero “parole al vento” perchè non supportate da adeguate immagini.

Collegarsi è facilissimo e non richiede la sottoscrizione di abbonamenti a programmi particolari: noi comunque saremo sempre a vostra disposizione per eventuali esigenze “tecniche”.

Partecipare è semplice:
– inviare un’email di prenotazione specificando a quali appuntamenti intendete partecipare
– effettuate il pagamento (tramite bonifico o ricarica telefonica): per ciascun incontro chiediamo un’offerta libera a partire da 5 euro
– riceverete il link a cui collegarvi per partecipare all’incontro.

Ogni incontro sarà confermato con un minimo di 10 partecipanti.

MINI-CORSO: QUESTIONE DI STILI
Tre appuntamenti per indagare le connessioni tra moda, arte e cultura partendo dal rinascimento fino ad arrivare alle creazioni contemporanee.

* sabato 21 novembre ore 15.30: UMANESIMO NELLA MODA – Mode e modi a Brescia tra Quattrocento e Cinquecento
Al centro della straordinaria fioritura dell’arte, della civiltà e del pensiero, a cui è stato dato il nome di Rinascimento, vi è la riscoperta dell’Uomo e del suo mondo, cuore di quel movimento culturale, squisitamente italiano, conosciuto come Umanesimo. Sia la moda femminile che maschile del XV e XVI secolo seguirono questa evoluzione caratterizzandosi nella ricerca di spontaneità, naturalezza ed eleganza. L’incontro ripercorre le manifestazioni primarie di questo “atteggiamento” lungo un percorso iconografico anche bresciano.

* sabato 5 dicembre ore 15.30 MODA E ARCHITETTURA
L’incontro indaga il rapporto tra la moda che “abita i corpi” e l’architettura che “veste i luoghi” dall’età classica a quella contemporanea; la formazione come architetti di numerosi stilisti (da Gianfranco Ferrè a Roberto Capucci); il fenomeno dei flegship store (negozi moda progettati nelle maggiori metropoli mondiali da archistar quali Renzo Piano, i coniugi Fuksas e Tadao Ando); quando gli architetti diventano stilisti (le capsule collection di Zaha Hadid per Charlotte Olympia; le borse di Renzo Piano; le snakers di Jean Nouvel)

* sabato 12 dicembre ore 15.30 MODA E ARTE
Tra di loro si intrecciano percorsi e scambi creativi molto profondi, esplorati già all’inizio del ‘900 con gli abiti artistici delle sorelle Flöge di Vienna ispirati alle opere di Klimt fino ai dipinti del Rinascimento evocati nella sfilata kolossal organizzata da Dolce e Gabbana nel 2018 a Shanghai.

Offerta libera a partire da euro 5 per ciascun appuntamento.
Si consiglia di seguire l’intero corso: gli appuntamenti sono fruibili comunque anche singolarmente.

Domenica 22 novembre ore 15.30 – IL MITO DI RAFFAELLO
A cinquecento anni dalla sua morte, la fiamma artistica di Raffaello non si è mai spenta nè affievolita. Dall’acculturata Urbino il giovane artista si spostò a Perugia, Siena, Firenze e infine Roma: ad ogni tappa il suo percorso artistico crebbe e si arricchì grazie agli incontri con altre illustri personalità (come Perugino e Pinturicchio) e al contatto con l’Antico. L’incontro è l’occasione per omaggiare quello che, già in vita, divenne un artista leggendario, e per ricordare anche qualche piccola “incursione” bresciana della sua arte.
Offerta libera a partire da euro 5.

sabato 28 novembre ore 15.30 – LA VIOLENZA DALLA (P)ARTE DELLE DONNE
L’Articolo Uno della Dichiarazione Onu sull’eliminazione della violenza contro le donne, recita che è violenza contro le donne “ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà”.
Poiché la violenza di genere ha radici profonde è presente anche nella storia dell’arte: dal brutale assassinio perpetrato dal marito geloso affrescato da Tiziano Vecellio all’inizio del ‘500, al ricatto sessuale dei due vecchioni nei confronti di Susanna, teatralmente rappresentata da Artemisia Gentileschi nel 1610, fino al più esplicito stupro messo in scena da Edgar Degas alla metà dell’800, al femminicidio dipinto da Frida Kahlo nel 1935 e al volto di donna che René Magritte ritrasse come puro oggetto del desiderio, senza nome né lineamenti.
Nel tentativo di ridare voce a ogni donna violata, le immagini saranno accompagnate dalla lettura di brani tratti dalle parole di artiste che hanno riflettuto sull’esperienza “sensoriale” che lega il soggetto all’oggetto rappresentato, sulla sfida nei confronti del proprio corpo e sulle connotazioni sociali e politiche di certe performance: vedi alla voce “Nan Goldin”.
Offerta libera a partire da euro 5.

MINI CORSO “Caminar per diporto a veder quanto di prezioso, e vario, qui si trovi”.
Itinerario queriniano nella Brescia settecentesca tra arte e documenti dell’epoca
Vi guideremo alla scoperta di preziosi scrigni d’arte e fede, seguendo l’invito di Francesco Paglia nel prologo al suo celeberrimo trattato “Il Giardino nella Pittura”.
Il ciclo di incontri è legato alla straordinaria figura del Cardinale Angelo Maria Querini (Venezia 1680-Brescia 1755) dotto bibliofilo, consapevole uomo politico, ma soprattutto fine intellettuale che con una rara sensibilità seppe farsi mecenate di importanti cantieri attivi nella città di Brescia, cambiandone radicalmente il volto.
Il Nostro fu anche impegnato nel tessere relazioni con esponenti del mondo protestante (aveva il sogno di convertire al cattolicesimo re Federico II di Prussia e a tal fine finanziò la costruzione della chiesa cattolica di Sant’Edvige a Berlino) e fu animatore del dialogo inter-religioso (nella biblioteca queriniana sono conservate alcune bibbie plurilingue e anche pregevoli edizioni del Corano appartenenti alla collezione privata del Querini). La sua formazione internazionale e la sua ampiezza di vedute, lo portò a cercare il dialogo e il confronto anche con i filosofi materialisti (tra cui Voltaire), atteggiamento che gli creò qualche incomprensione con la Curia romana.
* domenica 29 novembre ore 15.30 LA FIGURA DEL CARDINAL ANGELO MARIA QUERINI
* domenica 6 dicembre ore 15.30 BRESCIA AL TEMPO DEL QUERINI
Offerta libera a partire da euro 5 per ciascun appuntamento.
Si consiglia di seguire l’intero corso: gli appuntamenti sono fruibili comunque anche singolarmente.

Animatori

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