Età consigliata: dai 5 anni
Un tavolo coperto di oggetti del tempo passato. Un bambino, Giovannino, che parte per il mondo.
Non sa bene dove andrà, non sa cosa cercherà. Ma cammina, incontra, perde, impara. E, senza accorgersene, cresce.
Giovannino e quello che sarà è una fiaba teatrale di formazione, ispirata liberamente al racconto tradizionale Il corpo senz’anima rielaborato da Italo Calvino, ma trasformato in una narrazione personale e simbolica, che parla ai bambini del tempo che vivono. Un viaggio pieno di oggetti che prendono vita, ostacoli trasformati in occasioni, e incontri che cambiano lo sguardo sul mondo.
In scena, oggetti quotidiani, meccanismi, materiali diventano simboli e personaggi della narrazione, raccontando mondi e stati d’animo con leggerezza, ironia e poesia. Il rapporto con il pubblico è intimo e ravvicinato: lo spazio scenico è ridotto, il pubblico siede vicino all’attore, quasi dentro il racconto.
Uno spettacolo pensato per i bambini che crescono, che imparano a leggere il mondo anche attraverso le storie. Ogni oggetto in scena apre una possibilità, ogni incontro lascia una traccia. Un racconto semplice e diretto, che invita a mettersi in cammino insieme a Giovannino, con curiosità e sguardo aperto.
