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Lavoretti per la Giornata nazionale degli alberi

La Giornata nazionale degli alberi è una giornata nazionale italiana che si celebra il 21 novembre ed è stata istituita dal Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare.

Obiettivo della giornata è quello di promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento e soprattutto sensibilizzare i piccoli e anche i grandi sul valore degli alberi.

Il suo scopo è promuovere la tutela dell’ambiente, la riduzione dell’inquinamento e la valorizzazione degli alberi.

E’ un invito per tutti i cittadini del mondo a rispettare gli alberi, a prendersene cura e a proteggerli, a soffermarci sul nostro rapporto con la natura,.

 

LA CORONA DELLA FESTA DEGLI ALBERI

(dal sito www.maestramary.altervista.org)

LA CORONA DELLA FESTA DEGLI ALBERI -maestra-mary

MATERIALE:

Cartoncini verdi, marroni e gialli, fogli bianchi, colla stick, forbici,  pennarelli colorati

ATTIVITA’:

– Stampare sagoma 1 su cartoncino giallo e ritagliare.
– Stampare sagoma 2 su cartoncino verde e ritagliare.
– Stampare sagoma 3 su cartoncino marrone e ritagliare.
– Stampare sagoma 4 su cartoncino bianco e ritagliare.

N.B. Nelle sagome sono ripetute alcune parti, per consentire la realizzazione di un maggior numero di decorazioni ed evitare gli sprechi.

– Assemblare la corona come nell’immagine (vedere il sito).

–  E’ possibile fissare un piccolo rinforzo in cartoncino nella parte posteriore della corona, così come nell’immagine che segue.

–  Poi regolare la lunghezza della corona e spillare.

 

L’ALBERO GENEROSO DI SHEL SILVERSTEIN

(www.maestramary.altervista.org)

C’era una volta un albero che amava un bambino. Il bambino veniva a visitarlo tutti i giorni.
Raccoglieva le sue foglie con le quali intrecciava delle corone per giocare al re della foresta. Si arrampicava sul suo tronco e dondolava attaccato ai suoi rami.
Mangiava i suoi frutti e poi, insieme, giocavano a nascondino.
Quando era stanco, il bambino si addormentava all’ombra dell’albero, mentre le fronde gli cantavano la ninna nanna. Il bambino amava l’albero con tutto il suo piccolo cuore. E l’albero era felice.

Ma il tempo passò e il bambino crebbe. Ora che il bambino era grande, l’albero rimaneva spesso solo. Un giorno il bambino venne a vedere l’albero e l’albero gli disse: “Avvicinati, bambino mio, arrampicati sul mio tronco e fai l’altalena con i miei rami, mangia i miei frutti, gioca alla mia ombra e sii felice”.
“Sono troppo grande ormai per arrampicarmi sugli alberi e per giocare, disse il bambino. Io voglio comprarmi delle cose e divertirmi. Voglio dei soldi, puoi darmi dei soldi?”
“Mi dipiace” – rispose l’albero – ma io non ho dei soldi. Ho solo foglie e frutti: prendi i miei frutti, bambino mio e va a venderteli in città. Così avrai dei soldi e sarai felice”.

Allora il bambino si arrampicò sull’albero, raccolse tutti i frutti e li portò via. E l’albero fu felice.
Ma il bambino rimase molto tempo senza ritornare… e l’albero divenne triste. Poi, un giorno, il bambino tornò; l’albero tremò di gioia e disse: “Avvicinati, bambino mio, arrampicati sul mio tronco e fai l’altalena con i miei rami e sii felice”.
“Ho troppo da fare e non ho tempo da arrampicarmi sugli alberi”, rispose il bambino. “Voglio una casa che mi ripari” – continuò. “Voglio una moglie e voglio dei bambini, ho dunque bisogno di una casa. Puoi darmi una casa?”
“Io non ho una casa” – disse l’albero. “la mia casa è il bosco, ma tu puoi tagliare i miei rami e costruirti una casa. Allora sarai felice”.

Il bambino tagliò tutti i rami e li portò via per costruirsi una casa. E l’albero fu felice.
Per molto tempo il bambino non venne.
Quando ritornò, l’albero era così felice che riusciva a malapena a parlare. “Avvicinati, bambino mio” – mormorò – “vieni a giocare”.
“Sono troppo vecchio e troppo triste per giocare, – disse il bambino – “Voglio una barca per fuggire lontano da qui. Tu puoi darmi una barca?”
“Taglia il mio tronco e fatti una barca” disse l’albero “così potrai andartene ed essere felice”.

Allora il bambino tagliò e si fece una barca per fuggire. E l’albero fu felice… Ma non del tutto.
Molto tempo dopo, il bambino tornò ancora.

“Mi dispiace, bambino mio, disse l’albero – “ma non mi resta più niente da donarti… – non ho più frutti”. “I miei denti sono troppo deboli per dei frutti” disse il
bambino.
“Non ho più rami, continuò l’albero – non puoi più dondolarti…”.
“Sono troppo vecchio per dondolarmi ai rami – disse il bambino.
“Non ho più il tronco” disse l’albero “non puoi più arrampicarti”.
“Sono troppo stanco per arrampicarmi” disse il bambino.
“Sono desolato” sospirò l’albero – “vorrei ancora donarti qualcosa… ma non ho più niente. Sono solo un vecchio ceppo. Mi rincresce tanto……”. “Non ho più bisogno di molto ormai” disse il bambino “solo un posticino tranquillo per sedermi e riposarmi. Mi sento molto stanco”.
“Ebbene, disse l’albero, raddrizandosi quanto poteva – “ebbene, un vecchio ceppo è quel che ci vuole per sedersi e riposarsi. Avvicinati, bambino mio, siediti. Siediti e riposati”. Così fece il bambino. E l’albero fu felice.

Tratto da “L’albero”, di Shel Silverstein, Salani Editore, 2000.

 


Ringrazio per questa bella selezione di idee:
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Lavoretti per la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia

Il 20 novembre si celebra la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza per ricordare ai bambini e anche agli adulti che tutti i bambini del mondo hanno gli stessi diritti.

Si ricorda il 24° anniversario della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (Convention on the Rights of the Child) approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989; in 54 articoli sono presentati gli accordi degli Stati e della comunità internazionale per tutelare i diritti dei bambini.

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Quest’anno l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e l’UNICEF Italia celebrano insieme questa giornata speciale, in particolare per tutelare l’uguaglianza nei diritti di tutti i bambini e in particolare il diritto alla non discriminazione dei gruppi più vulnerabili, come i minorenni di origine straniera.

Il documento si basa su quattro principi:

  • non discriminazione;
  • superiore interesse del minore;
  • diritto alla vita, sopravvivenza e sviluppo per ogni bambino;
  • ascolto dei bambini e rispetto delle loro opinioni.

La principale novità riguarda la tutela di una serie di diritti legati alla privacy e a un ambiente naturale sano, accanto ai diritti universalmente riconosciuti.

I diritti nella Convenzione

I diritti civili e libertà fondamentali garantiscono:

  • il diritto al nome e alla cittadinanza;
  • la libertà di espressione e di partecipazione;
  • la libertà di pensiero, di coscienza e di religione.
  • Si tutelano il diritto alla privacy, all’onore, alla reputazione e alla protezione dallo sfruttamento.

I diritti nell’ambito familiare tutelano:

  • il diritto e dovere dei genitori di educare i bambini;
  • l’attuazione da parte dello Stato di provvedimenti atti ad aiutare i genitori nell’educazione;
  • la protezione da ogni forma di violenza o maltrattamento;
  • la promozione dell’affidamento e dell’adozione;
  • il diritto al ricongiungimento familiare.

Con i diritti di base si definiscono:

  • il diritto alla vita, alla sopravvivenza e alla salute;
  • la tutela dei diritti dei portatori di handicap, basati sull’autonomia e la partecipazione.

Rientrano nei diritti culturali:

  • il diritto a un’istruzione per tutti e di qualità,
  • il diritto al riposo, al tempo libero e al gioco,
  • il diritto a partecipare alla vita culturale e artistica
  • il diritto ad accedere a informazioni e a materiali per la promozione del benessere fisico e morale.

Con i diritti di tutela si intende difendere ogni bambino dalla guerra, dal lavoro minorile, dalla minaccia della droga e dall’abuso sessuale, nonché proteggere le minoranze etniche.

Per approfondire si può consultare la Convenzione sui Diritti dell’Infanzia (Unicef, 2004) e “I diritti dei bambini in parole semplici” (Unicef 2001) e il sito www.unicef.it

Lavoretti per la Giornata Mondiale dei Diritti dell’Infanzia

Il girotondo dei diritti dei bambini

(dal sito www.fantavolando.it)

girotondo-diritti-bambini

MATERIALE:
– Cartoncino bianco e verde A4, pastelli o pennarelli, colla stick, forbici.

ATTIVITA’:
– Si realizza un girotondo di cartoncino, in cui si sono presenti 3 sagome di bambini, seguendo il modello allegato;
– Sotto ogni sagoma di ogni bambino si trova un’etichetta da completare scrivendo un diritto.
– La base per il girotondo è realizzata con un cartoncino verde A4 che viene tagliato a metà e successivamente chiuso a forma di cilindro.
Ogni base può contenere 6 sagome di bambini.

E’ possibile vedere il tutorial sul canale youtube di Fantavolando.

Il fiore dei diritti dell’infanzia

(dal sito www.fantavolando.it)

MATERIALE:
cartoncino bianco e verde A4, matite o pennarelli, colla stick, forbici

ATTIVITA’:
– Si colorano i petali e le foglie dei fiori;
– Si ritagliano;
– Si ritaglia una parte di cartoncino verde, si piega e si incolla in modo da formare il gambo del fiore;
– Si piegano i petali dei fiori e si incolla il fiore più piccolo sopra il fiore più grande al centro;
– Una volta completato il fiore, si incolla sul gambo, insieme alle foglie.

E’ possibile vedere il tutorial sul canale youtube di Fantavolando.

Scarica tutti i materiali per realizzare i lavoretti della Giornata dei diritti dell’Infanzia


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La giornata mondiale della gentilezza

Il 13 novembre si celebra la “Giornata mondiale della Gentilezza” (World Kindness Day)

L’idea nasce nel 1988 in Giappone grazie al Japan Small Kindness Movement; nel 1996 diventa un movimento mondiale attraverso il World Kindness Movement.

Nel 1997 si celebrò la Conferenza del World Kindness Movement a Tokyo e si è conclusa con la proclamazione della Dichiarazione della Gentilezza.

Partecipano al movimento 27 nazioni che si ritrovano in un’assemblea generale per discutere di progetti di mutuo aiuto, condivisione e sviluppo sostenibile.
In Italia nasce nel 2000 a Parma.

Da quel giorno si è diffusa in tutto il mondo questa giornata speciale in cui ricordare a tutti l’importanza della gentilezza attraverso la semplicità di piccoli gesti nei confronti degli altri che ci stanno vicino.

La gentilezza è come un fiore fresco che profuma chi ci sta intorno, come un fiore colorato che rischiara le giornate grigie.

Non basta festeggiarla un giorno solo ma in tutti gli istanti della nostra vita dobbiamo riconoscere chi è gentile nei nostri confronti, compiere piccoli gesti di cortesia, di attenzione, di empatia, di ascolto.

E’ un invito per piccoli e grandi a pronunciare a voce alta parole gentili: grazie, prego, scusa, per favore, permesso, ciao…

Buona giornata della gentilezza!

Scarica subito il cartellone e l’elenco delle parole gentili

Lavoretti per stimolare la gentilezza

Vi propongo per festeggiare con i vostri bambini due attività tratte dal sito di Fantavolando (www.fantavolando.it)

Il cartellone della gentilezza

MATERIALE: cartoncino colorato, fogli A4, pennarelli o matite, colla, forbici
ATTIVITA’:
– Colorare il disegno e le parole gentili
– Incollare il disegno al centro di un cartellone
– Incollare le parole gentile sul cartellone

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I fiori della gentilezza

MATERIALE: cartoncino colorato (tinte tenui), carta verde, colori a tempera, pennarelli, colla e forbici.

ATTIVITA’:
– Stampare su cartoncino colorato la mano di ogni bambino dipinta con la tempera
– Ritagliare la sagoma quando è asciutta
– Arrotolare la striscia di carta verde per fare il gambo del fiore e incollarla dietro alla mano
– Ritagliare le foglie da incollare sul gambo
– Disegnare occhi e bocca sul fiore
– Incollare sul retro del fiore la poesia a forma di cuore

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laboratori-creativi-halloween

Lavoretti per bambini a tema Halloween

Ecco una carrellata di idee per lavoretti semplici e creativi da realizzare con i bambini in preparazione alla festa mostruosa di Halloween.
Tra le tantissime idee a disposizione nel web Fata Violetta ci propone una selezione di attività che favoriscono la motricità fine.
Così uniamo l’utile al… mostruoso!

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1. LA ZUCCA DI SEMI idea di FATA VIOLETTA

MATERIALE: cartoncino bianco, colla vinilica e pennello, lenticchie arancioni e verdi, chicchi di mais o fagioli neri
ATTIVITA’:
– Stampare dal computer una immagine di zucca grande come il foglio A4
– Incollare il mais o i fagioli neri su occhi e bocca;
– Incollare le lenticchie arancioni sulla zucca con colla e pennello;
– Incollare le lenticchie verdi sulle foglie;
– Una volta asciugato, si può bucare in alto al centro per inserire un nastrino e appendere la decorazione

2. LA CASA DELLA STREGA

Potete seguire il tutorial sul canale youtube di Fantavolando e scaricare i modelli da stampare dal sito https://fantavolando.it
MATERIALE: cartoncino bianco A4, pennarelli o pastelli, stelline dorate, colla e forbici.
ATTIVITA’:
– Colorare la casetta con i pennarelli;
– Ritagliare la casetta e la strega con le forbici;
– Ritagliare la porta e incollare l’immagine della strega dietro alla casetta, poi richiudere la porta;
– Incollare le stelline.
Idea presa da Fantavolando

3. UN FANTASMA BIRICHINO

Potete seguire il tutorial sul canale youtube di Fantavolando e scaricare i modelli da stampare dal sito https://fantavolando.it

MATERIALE: cartoncino bianco e colorato, pennarelli, stelline dorate o argentate, colla, forbici.
ATTIVITA’:
– Colorare e decorare il pentolone;
– Ritagliare il pentolone;
– Piegare la parte superiore e ritagliare per creare un buco (vedere il video tutorial)
– Incollare le stelline;
– Colorare il fantasma e ritagliarlo;
– Piegare la striscia e incollarla dietro al fantasma;
– Inserire il fantasma nel buco del pentolone.
Idea presa da Fantavolando

Per altre idee creative per Halloween potete visitare il sito di Fantavolando: https://fantavolando.it

Buon divertimento!


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Idee per la festa della mamma

La festa della mamma

Domenica 8 maggio 2022

Che cos’è una mamma?

“ Una mamma è come un albero grande
che tutti i suoi frutti ti dà;
per quanti gliene domandi,
sempre uno ne troverà.
Ti dà il frutto, il fiore, la foglia,
per te di tutto si spoglia;
anche i rami si taglierà.
Una mamma è come un albero grande”

Francesco Pastonchi

La seconda domenica del mese di maggio è il giorno dedicato alla festa della mamma.
Una giornata tutta dedicata a celebrare, omaggiare e ringraziare la mamma.

Ogni mamma, merita di sentirsi amata e apprezzata, con regali, pensieri e frasi speciali da dedicarle nella sua giornata. 
Ogni anno cade quindi in un giorno diverso e questo può destabilizzare un attimo, ma oltre ala giornata “ufficiale” attorno alla metà di maggio, ogni giorno è ideale per far sentire il proprio amore alla propria mamma!

Un simpatico libro descriveva ben 31 “usi” per una mamma, ne conosci altri?

In questa pagina trovi alcune idee e spunti per dire alla mamma quanto le vuoi bene!

Idee regalo per la festa della mamma

idea regalo puericultrice Giovanna

Cosa regalare ad una mamma in attesa?

La consulenza di una puericultrice ed educatrice perinatale, potrebbe essere un regalo davvero utile nel prepararsi alla nuova nascita.

Conosci meglio Giovanna

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Il manuale delle mamme

Tutto l’abc delle parole più ricorrrenti tra le mamme quando nasce un pupo stampate su sumpatiche maglie dalle forme comode per la gravidanza

Scopri di più

Smemoparrucchiera idea aangogolo spaciughi Fata Smemorina

Una coccola per la mamma

Cosa potrebbero mai regalarti i tuoi bimbi per la festa della mamma? Un bellissimo momento di coccola mentre ti pettinano e fanno le trecce! I tuoi bimbi non sanno fare le trecce? Non ti preoccupare, ci pensa la Smemo!

Guarda il video

allenamento-casa-mamma-sportiva

Tempo per se stsse

Come fanno le mamme a trovare il tempo per fare tutto? Anche la loro giornata ha solo 24 ore… L’idea regalo di quest’anno potrebbe essere del tempo da dedicare a se stesse, magari rimettendosi nella forma che desiderano.

Inizia leggendo questo articolo ricco di consigli per l’allenamento in casa di Silvia Mamma sportiva

Leggi i consigli di Silvia

Libri che profumano di mamma

  • regina-dei-baci-libro-mamma-fata-violetta

    La regina dei baci

  • la mamma letture per bambini

    La mamma

  • 31 usi per una mamma

    31 usi per una mamma

Mamma-libri-da-regalare-idee--libreria-dei-ragazzi

Libri da regalare

Selezione di libri dolcissimi che ogni mamma non potrà che apprezzare, a cura della Libreria dei Ragazzi di Brescia.

I libri che parlano delle mamme offrono la possibilità di condividere momenti di coccole e di un’intimità così speciale capace di rafforzare quel legame di relazione e cura che s’instaura tra mamma e bimbo. La voce della mamma è proprio quella che vorremmo leggesse queste storie che vi consigliamo per celebrare tutte le mamme del mondo.

Scopri la selezione di libri da regalare

Idee creative per dire “Ti voglio bene mamma!”

  • festa-della-mamma-fata-violetta

    Biglietti speciali

    Idee creative dalla rubrica di Fata Violetta

  • cornici-festa-mamma-stellegemelle-idea

    Dolci cornici

    Cornici fai-da-te per la mamma

  • biglietto-auguri-mamma

    Biglietti luminosi

    Auguri speciali e… lunimosi!

  • 31 usi per una mamma

    Tantissime idee

    dal blog Pane Amore e Creatività

Tu cosa fai per la festa della mamma?

Hai un’idea regalo, un’idea creativa,… un’idea per festeggiare la mamma?
Raccontala a Bresciabimbi, così da poterla condividere!

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laboratori-autunno-fata-violetta

L’albero di semi: laboratorio autunnale

Mattino d’autunno

“Il cielo era tutto sereno:
di mano in mano che il sole s’alzava
dietro il monte si vedeva la sua luce…
Un venticello d’autunno,
staccando dai rami
le foglie appassite del gelso,
le portava a cadere qualche passo
distante dall’albero”.
(Alessandro Manzoni)

In questo periodo autunnale, abbiamo l’opportunità di meravigliarci e di stupirci con i colori delle foglie cadute, con il rumore del vento che soffia e che le trasporta nell’aria, oppure con il rumore dei nostri passi quando siamo nel bosco e camminiamo.

Negli ultimi anni sta diventando virale sui social la passione di fotografare questo spettacolo della natura: il foliage, cioè il cambiamento del colore delle foglie degli alberi in autunno, da verdi, a arancio, rosso, marrone.

Propongo quindi un laboratorio creativo con l’utilizzo delle foglie e dei semi che riproducono i colori caldi dell’autunno.

E’ l’albero di semi

laboratori-autunno-fata-violetta

Ecco il materiale occorrente da preparare

  • Matita, gomma per disegnare, foglio A4 cartoncino bianco;
  • Colla vinilica, pennello;
  • Pennarelli;
  • Nastrino giallo o arancione;
  • Lenticchie marroni e arancioni, oppure altri semi a piacere;
  • Foglie autunnali da raccogliere in giardino o nei parchi vicino a casa o nel bosco.

Come realizzare l’albero dei semi

Dopo avere preparato il materiale procedete con l’attività:

  1. Il bambino disegna la sua MANO sul cartoncino bianco appoggiandola nella parte alta del foglio e con la matita traccia il contorno;
  2.  Si procede a realizzare il TRONCO: con il pennello si prepara la colla sul cartoncino e si incollano le lenticchie marroni facendo pressione con la mano;
  3.  Si prepara il PRATO: con il pennello si prepara la colla sul cartoncino e si incollano le foglie colorate;
  4. Si prepara la decorazione dei RAMI con le foglie:
  5. Si colorano con pennarello i semi di zucca (verde/rosso/giallo/arancione);
  6. Si incollano con colla e pennello;
  7.  Si passa con il pennarello marrone il contorno dell’albero;
  8.  Si procede con un foro in alto al centro del disegno per inserire un nastrino per poter appendere l’albero;
  9.  Si lascia asciugare il lavoretto.

Buon viaggio alla ricerca delle foglie colorate e buon lavoro!


Ringrazio per lo spunto creativo:
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Telefono-senza-fili-versione-animatrice-strampalata

Nuovi modi per giocare a…

L’Animatrice Strampalata se ne è inventata una nuova, o meglio ha trovato interessanti varianti un gioco super divertente che certamente conoscete.
È davvero famoso e ci si può divertire veramente tanto.

Il bello è che non serve essere per forza in parecchi amici e in realtà non serve neanche avere tanto spazio, si può fare tutto da seduti.

E’ talmente famoso che non ci si gioca solo in Italia, ma in ogni parte del mondo, anche se con nomi diversi.
I bambini tedeschi dicono “giochiamo a posta silenziosa?”
In Norvegia invece chi vuole fare questo gioco chiede ” Giochiamo a sussurri?”
Gli amici della Croazia come quelli inglesi domandano ” Giochiamo a telefono guasto?”
Avete capito di che gioco parlo?

Esatto il telefono senza fili

Ma come si gioca?

Facciamo un breve ripasso, nel quasi impossibile caso che qualcuno non sappia come funzioni questo gioco.
I giocatori possono mettersi seduti in cerchio oppure in fila uno accanto all’altro.
Si sceglie un amico che da via al gioco, magari il più chiacchierino, o anche un adulto che abbia voglia di partecipare!
Il primo concorrente penserà ad una parola/frase e la dirà sotto voce nell’orecchio dell’amico accanto che a sua volta riferirà quello che ha capito al terzo giocatore.
Così di orecchio in orecchio si arriverà all’ultimo partecipante che ripeterà ad alta voce quello che ha compreso alla fine della catena.

Pensate la frase iniziale “La bambina nuota in piscina” potrebbe arrivare all’ultimo orecchio come “La pallina ruota sulla panchina” oppure “La cugina pancina”.
Immaginate lo stupore e le risate!
E anche un po’ di confusione lo sappiamo, perché nel frattempo qualcuno dice “Ma io ho ripetuto giusto” e qualcun altro “Ho capito solo macchina” e in realtà non era neanche stato detto.

A proposito di cosa sia stato detto o no veramente, in alcuni casi il primo giocatore scrive su un bigliettino la parola/frase pensata e poi lo piega più volte e si passa di mano in mano.
Solo l’ultimo amico dopo aver detto ad alta voce a tutti quello che ha capito aprirà il foglietto per vedere la parola/frase iniziale.

Questa è la versione “classica” che certamente conoscete e a cui avete giocato già mille volte.

Proviamo una nuova versione?

Ora voglio raccontarvi un altro modo divertente per poter fare questo gioco e visto che siamo sempre più abituati alle videochiamate forse lo troverete anche più moderno.
I giocatori si mettono in fila indiana, uno dietro l’altro come fanno le formichine.
L’ultimo della fila picchietta sulla spalla del giocatore davanti a sé e senza parlare gli fa vedere una o più sequenze con una parte del corpo, per esempio schiaccia l’occhiolino sinistro e alza il piede destro, o alza le spalle e piega le ginocchia,….
L’amico deve memorizzare quello che ha appena visto e a sua volta far girare il giocatore che ha davanti per ripetere gli stessi movimenti.
Si arriverà fino al primo della fila e si scoprirà se la sua successione è uguale a quella di partenza.
Se volete potete usare ancora il bigliettino per essere più sicuri che nessuno faccia il furbetto.

Ancora troppo facile?

Tranquilli conosco un modo per rendere tutto ancora più complicato e eccitante, ma serve grande attenzione.
Il primo giocatore inizia facendo un solo movimento anche semplice, come ad esempio un sorriso, il secondo ripete il sorriso e aggiunge qualcosa a suo piacere come grattarsi il naso, il terzo partecipante dovrà quindi sorridere, grattarsi il naso e fare altro.
La catena continua andando avanti così fino all’ultimo che dovrà essere bravissimo e ripetere tutto.

Ma vi ho avvisati, è molto difficile!

Bene è ora che proviate anche voi a divertirvi come più vi piace!

Se scoprite altri modi in cui si può chiamare questo gioco o vi viene in mente un nome nuovo fatemelo sapere che sono curiosa!


Ringrazio per questo divertente idea L’Animatrice Strampalata

L’Animatrice Strampalata – Tanja Agazzi
telefono: 338 213 47 38
mail tanja.agazzi84@gmail.com
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Conosci meglio L’Animatrice Strampalata!

Come scegliere un animatore? 6 cose da sapere

Come scegliere un animatore? 6 cose da sapere

Guida in 6 punti che ogni genitore dovrebbe tenere in considerazione quando contatta un animatore per la festa di compleanno del proprio figlio o della propria figlia.
Bolle mangia noia

Bolle mangia noia

Ricetta casalinga di bolle di sapone per divertirsi in casa.
Nuovi modi per giocare a...

Nuovi modi per giocare a...

In quanti modi si può giocare ad un gioco? Tanti quanti ne suggerisce la fantasia!
Ecco qualche spunto per varianti del classico e sempre divertnte gioco del telefono senza fili
Laboratori bolle strampalate

Laboratori bolle strampalate

Proposte di attività esperienziali-creative alla scoperta del mondo delle bolle di sapone con L'Animatroce Strampalata
Bolly - La bolla bianca!

Bolly - La bolla bianca!

Cosa può succedere quando nel paese delle bolle di sapone arriva Bolly? Tutte le bolle solitamente sono trasparenti, ma Bolly era davvero speciale.

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Cornici fai da te per la festa della mamma

Cornici fai da te per la festa della mamma

Domenica si festeggerà la festa della mamma, e per assurdo, come ogni anno, mi ritrovo con le mie bambine a realizzare un lavoretto speciale per…me!

Ho provato ad ‘addomesticare’ il marito in modo che potesse organizzarsi lui per realizzare con le bambine qualcosa per la ‘festa della mamma’, gli ho indicato dove trovare idee, materiali, supporti… ma niente! alla fine ci penso sempre io.

E seppur sia una cosa ‘strana’ insieme alle bambine ci mettiamo al lavoro per dare forma ad un regalo che può essere ‘riciclato’ anche per altre occasioni, non solo per la festa della mamma.

Così quest’anno ci siamo servite dei legnetti ‘abbassalingua’ che usano i pediatri, e i medici, e abbiamo realizzato delle bellissime cornici da appendere dove abbiamo inserito le nostre più simpatiche fotografie di famiglia.

cornici-fetsa-mamma-stellegemelle-materiali

I materiali che abbiamo usato sono:

  • abbassalingua
  • colori
  • washi tape ( nastro adesivo colorato )
  • colla vinilica
  • colori
  • forbici
  • spago
  • fotografie

cornici-fetsa-mamma-stellegemelle

Dopo aver scelto le foto da incorniciare, le abbiamo incollate su un cartoncino e mentre si asciugava la colla abbiamo decorato gli abbassalingua. Abbiamo usato sia gli washi tape sia dei pennarelli, ma potete sbizzarrirvi con ogni tecnica che preferite, dalle tempere agli acquarelli, o magari anche incollando degli oggetti piccoli e leggeri sugli abbassalingua, e ottenere delle cornici a rilievo!

Il passo successivo è assemblare tutti i pezzi.

Si possono realizzare diverse cornici dove sistemare le fotografie preferite:

la semplice cornice composta con 4 abbassalingua disposte ‘a quadrtato’, incollandole nei punti dove i singoli pezzi si sormontano, oppure si può realizzare una cornice ‘piena’, incollando gli abbassalingua decorati uno vicino all’altro su due supporti paralleli e verticali.

A questo punto non resta che fissare sul retro un pezzo di spago con della colla vinilica, che servirà per appendere le nostre bellissime cornici.

 

Auguri a tutte le mamme!

Sara Pisciali

stellegemelle

coniglietti-perline-fusibili-stellegemelle

Coniglietti di Pasqua facili e veloci

La Pasqua si avvicina e a casa nostra c’è stata un invasione di conigli!!!

Come ogni avvenimento, festa o ricorrenza che si rispetti, da noi la piccola e semplice idea si trasforma in creatività e dal singolo pezzo passa poco e puntualmente la situazione ci scappa di mano!

Per le decorazioni di Pasqua quest’anno io e le bambine ci siamo date alle ‘perline fusibili’. Non le conoscete?

Sono delle perline di plastica da stirare con cui poter realizzare tantissimi progetti.

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Il loro utilizzo è semplicissimo:

noi abbiamo scelto come disegno base dei coniglietti, ma si possono realizzare moltissimi soggetti diversi, basta fare una ricerca nel web per trovare diversi schemi già pronti. Oppure si può lasciare libero spazio alla propria  immaginazione e creatività, o ancora di più a quella dei bambini, per creare oggetti incredibili e impensabili.

Dopo aver posizionato le perline colorate sugli appositi supporti forati e seguendo lo schema scelto, come per il punto croce, basterà stirarle con un normalissimo ferro da stiro.

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Facendo una lieve pressione con il ferro da stiro caldo per pochi secondi, vedrete che le perline si andranno fondere, unendosi, e formeranno la vostra sagoma come un pezzo unico.

Piccolo consiglio: quando stirare la vostra creazione non dimenticate di posizionare tra il vostro lavoro e il ferro un semplicissimo pezzo di carta forno. Questo impedirà alle perline di fondersi direttamente sulla piastra del ferro da stiro, rovinando così in un colpo solo sia il lavoro che ferro da stiro. Meglio evitare!

Aspettate qualche secondo che le perline si raffreddino e con delicatezza staccate il lavoretto dal supporto!

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Le bambine adorano queste perline, realizzano tantissimi soggetti. Fin dalla prima volta, in poco tempo e senza esperienza, hanno cominciato a realizzare tante cose, che spesso regalano anche alle amichette di scuola.

Ed ecco alcuni dei nostri coniglietti che gironzolano per casa.

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Sara Pisciali

Stellegemelle

 

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Mascherine di Carnevale fai da te!

Appuntamento creativo per piccoli artisti in casa grazie alle idee e suggerimenti di Sara Pisciali. Ecco una bella idea che farà sbizzarrire i bambini e che li divertirà a preparare simpatiche mascherine di Carnevale

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Decorazioni per il Natale con il Das

Le mamme sono sempre molto creative ed è per questo che da questo Natale si apre su Bresciabimbi una nuova rubrica “Idee creative”! Si tratta di un angolo dedicato a chi non è capace a stare fermo con le mani e la creatività e che da ogni cosa sa trovare lo spunto per creare qualcosa di nuovo ed originale. Se poi in tutto questo ci aiutano i bambini allora siamo in una botte di ferro. Per questo Natale mi sono fatta aiutare da Sara, mamma creativa e curatrice del blog Stellegemelle, per qualche idea nuova per addobbare in modo personale la casa in occasione del Natale.

Decorazioni per il Natale con il Das

Mi piace preparare lavoretti con le bambine, ma mi piace realizzare cose belle da appendere in casa, non i soliti “lavoretti” che poi finiscono in un cassetto.

Ecco perché quest’anno io con le bambine ci siamo divertite a realizzare delle formine per l’albero di Natale con il “vecchio” e classico Das.

Abbiamo utilizzato delle belle formine per biscotti, che, per fortuna, a casa nostra non mancano!

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E’ semplice e divertente, in poco tempo preparerete delle bellissime e perfette decorazioni per il vostro albero di Natale, o per decorare ogni angolo della vostra casa.

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Dopo aver preparato tutte le formine che vi servono o che riuscite, è importante ricordasi  di praticare un piccolo foro nella parte alta della vostra creazione. E’ possibile utilizzare uno spiedino di legno, la punta di una matita o anche  una cannuccia, l’importanet è riuscire a creare  un passaggio dove far scorrere  un cordino per poter appendere le decorazioni. Ricordatevi di praticare il foro quando il Das è ancora morbido e lavorabile, una volta secco sarà impossibile!

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Fatevi aiutare dai bambini e soprattutto  lasciate che si divertano, che si esprimano e che usino tutta la loro fantasia e…ne vedrete delle belle!

Qui le mie bambine hanno deciso di fare anche delle piccole decorazioni su ogni formina.

Una meraviglia.

Lasciate asciugare le formine per almeno 24 ore, fino a quando il colore del Das diventerà più chiaro.

Se le formine saranno ben asciutte il colore prenderà meglio.

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Noi le abbiamo dipinte di bianco, ma se usate il Das bianco potete anche saltare questo passaggio, ma colorare è molto più divertente.

 

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Questo è il primo risultato…poi le bambine, come al solito, si sono fatte prendere la mano!

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…e ancora una volta ne è uscita una meraviglia!

 

Buon divertimento e Buon Natale!

festa del papà

Auguri a tutti i papà!

La festa del papà

A metà tra la festa della donna e la Pasqua cade un’altra giornata molto importante: la festa del papà!
Il giorno è 19 marzo il giorno perfetto per festeggiare e non perdere l’occasione di  rinnovare l’ amore per una persona davvero speciale: il papà!
Papà è una parola breve, due sillabe semplici che racchiudono metà della nostra vita e della nostra esistenza.

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Ci sono molti modi di festeggiare, ogni famiglia ha il proprio, non esiste una regola in questo, ma certamente il regalo migliore che ogni papà, e ogni genitore, desidera e apprezza di più è una sincera dimostrazione di affetto. I lavoretti sono sempre molto graditi perchè, oltre alla bellezza del regalo in sè, sono la dimostrazione di un pensiero, di un’attenzione, di un tempo dedicato per preparare qualcosa di unico  e personale per qualcuno. Non si può non adorare i meravigliosi lavoretti che i bimbi regalano.

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  • 13 marzo 2022

    Qual è il profumo del tuo papà?

    Degustazione olfattiva con laboratorio creativo per bambini
    Domenica 13 marzo 2022 dalle ore 11.00 alle ore 19.00
    l’Olfattorio di Brescia dedica la giornata ai papà.

    Scopri i dettagli della giornata

Di solito per la festa del papà vanno per la maggiore cravatte, portapenne, agende, simpatici attestati,…forse sarebbe bello poter lasciare un segno che non ricordi il mondo del lavoro, da cui spesso i papà sono assorbiti.

Magari una bella colazione a letto, sempre che il papà non lavori anche di sabato, accompagnata da tanti bacini e coccole, potrebbero essere un buon inizio. E se i bambini vanno a scuola di sabato si può rimediare nel pomeriggio o con una serata speciale. Il modo si trova!

L’importanza dei padri nella crescita

La figura del padre è importante fin dai primi mesi di vita del figlio, comprese le cure primarie.
Pertanto non abbiate paura di inserirvi nel profondo legame fra madre e figlio, voi siete i padri e non dovete avere timore.

Leggi l’approfodimento della dott.ssa Croci

L’origine della festa del papà, ecco una pillola di storia..

La festa del papà o festa del babbo è una ricorrenza diffusa in tutto il mondo, i papà sono in tutto il mondo, e da sempre vengono festeggiati.

La festa del papà, come la intendiamo oggi, nasce nei primi decenni del XX secolo, complementare alla festa della mamma per festeggiare la paternità e i padri in generale.

In molti Paesi la ricorrenza è fissata per la terza domenica di giugno, mentre in Italia viene festeggiata il 19 marzo,  il giorno di san Giuseppe, padre di Gesù. San Giuseppe, in quanto modello del padre e del marito devoto, nella tradizione popolare protegge anche gli orfani, le giovani nubili e i più sfortunati. Come ogni tradizione è accompagnata da specialità culinarie: la zeppola di San Giuseppe (di origine napoletana) è la più famosa, ma c’è anche la raviola e  la zeppola di riso.

Letture e lavoretti per la festa del papà

  • Papà isola

    Con la sterminata dolcezza che solo l’intimità può regalare, la compagna del neo-papà orso protagonista di questo albo spiega come fare il padre sia un gesto naturale, che non si impara su nessun manuale

  • Le mani di papà

    Le mani di papà sono salde e sostengono il bambino che cresce, lo rassicurano anche nelle situazioni più pericolose.

  • La pelle dell’orso

    Storia che offre un prezioso insegnamento e prova a dare voce alle distanze e alle solitudini che talvolta come genitori viviamo quando i figli diventano grandi e si allontanano.

  • Tanti altri titoli…

    Raccolta di libri bellissimi da leggere e lavoretti dalla rubrica creativa di Fata Violetta

  • Forti e teneri: i nuovi papà

    Quanti tipi di papà esistono, oggi?
    Sicuramente molti più di un tempo e così, quando pronunciamo questa semplice parola, possiamo immaginare

  • Deliziosa cornice fai da te

    Ci aiuta Sara di Stelle gemelle con una cornice facile da far realizzare ai bambini che i papà certamente apprezzeranno

WoodMyName per la festa del papa

LittleMe

Il nome del papà inciso nel legno!
Idea regalo davvero unica per un segno che dura nel tempo e crea un ricordo!

Scopri le idee LittleMe

SmemoCornice

Cornice super personalizzata per selfie speciali con il papà!
Idea creativa dell’Angolo degli Spaciughi di Fata Smemorina per la festa del papà.

Più di 100 lavoretti e regali

lavoretti e idee per la festa del papà da Pane Amore e Fantasia

Sul blog PaneAmoreeFantasia trovi più di 100 lavoretti e regali fai per la festa del papà, divisi per tipologie di materiali e non solo per bambini!

Da papà a papà

La compaternita

La compaternita è un podcast che senza prendersi troppo sul serio, fa un pò di chiarezza sulla professione più bella e complicata del mondo, quella del papà.

Scopri di più sulla compaternita

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Il nostro Pianeta spiegato ai bambini

Il nostro Pianeta spiegato ai bambini

“Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina” diceva il grande filosofo Sant’Agostino.

Ed è vero, perché viaggiare è un grande strumento educativo sia per i grandi che per i bambini.

Con le valigette di Caro Pianeta il viaggio si fa da casa, dando però al bambino una conoscenza simile a quella del vero viaggio.

Caro Pianeta è un nuovo programma per insegnare e fare apprezzare ai piccoli la cultura, la storia, le tradizioni e la geografia del nostro meraviglioso Pianeta.

Il mondo si scopre attraverso il racconto dei tre protagonisti, Giovanna, Marco e il loro cane Hermes, che viaggiano per il mondo per andare a trovare i loro amici sparsi per il Pianeta. Ogni mese, ci mandano a casa una valigetta con un libro, una lettera personalizzata, delle foto e tutto il materiale necessario per poter fare le attività proposte e conoscere da prima mano cosa hanno scoperto in quel Paese gli amici viaggiatori. Il bambino, in questo modo, diventa protagonista attivo della storia e della scoperta.

Caro Pianeta è stato creato per svegliare l’interesse e la curiosità ai bambini da 5 anni in su

E’  in vendita sul sito www.caropianeta.com

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