Piste di pattinaggio su ghiaccio a Brescia e provincia

Piste di pattinaggio su ghiaccio

Ecco dove puoi andare andare a pattinare con i tuoi bambini  questo Natale!

•Piste di pattinaggio a Brescia e Hinterland

Rezzato

– Ice Christmas Village – Oratorio via don Tedoldi
Pista di pattinaggio su ghiaccio, installata all’Oratorio S.G.Bosco di Rezzato
dal 5 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022

I dettagli della pista di ghiaccio di Rezzato

•Piste di pattinaggio sul lago di Garda

SALO’

– Piazza della Vittoria
Dal 28 novembre fino al 9 gennaio 2022
Orari fino al 20 dicembre
lunedì-venerdì 14.30-19.00
sabato 14.30-22.30
domenica 11.000-19.00

Maggiori dettagli sulla pagina Facebook VisitSaloGarda

Desenzano

– Piazza Cappelletti
Dal 4 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022
Orari:
Lun- Ven 14.30/19.00
Sabato: 14.30/19.00 – 20.30/22.30
Domenica: 11.00/13.00 – 14.30/19.30
Vacanze scolastiche 11.00 /13.00 – 14.30/19.30 – 20.30/22.30

Moniga

– Piazza San Martino
Dal 4 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022
Orari:
dal lunedì alla domenica: 14.30/18.30
Sabato, domenica e festivi anche la mattina dalle 10.00 alle 12.00
Ingresso 5 euro all’ora

Sirmione

– piazza Montemurro
dal 4 dicembre al 9 gennaio 2022
aperta tutti i giorni dalle 14:30 alle 19:00
L’uso della pista e il noleggio dei pattini è gratuito.
E’ prevista una cauzione di 10 euro per 1 ora
Sono previsti corsi di pattinaggio alla mattina nei giorni festivi e durante le vacanze scolastiche natalizie.

Maggiori dettagli sulla pista di pattinaggio a Sirmione

•Piste di pattinaggio in Franciacorta

ADRO

-ISTITUTO Madonna della Neva – Via Nigoline, 36
MdN ON ICE
Dal 10 dicembre 2021 fino a metà gennaio sarà attivo presso la scuola Madonna della Neve una pista di pattinaggio, che avrà apertura al pubblico tutti i giorni dalle 15 alle 19 e dalle 20 alle 22 Sarà possibile il noleggio dei pattini.
Sabato 11 dicembre alle ore 18 vi sarà l’inaugurazione ufficiale della pista con un’esibizione di alcuni istruttori e della scuola di pattinaggio Time 4.2

•Piste di pattinaggio nella bassa bresciana

Montichiari

– Palaghiaccio – Via Venzaga
Palaghiaccio di Montichiari, che è struttura permanente: la stagione dei pattini, in una pista da oltre 1.000 mq, è attiva dal 20 novembre
La pista è  aperta il venerdì, sabato e domenica. Le sessioni di pattinaggio durano 2 ore, il biglietto è valido per una sola sessione

Visita il sito per gli orari disponibili delle sessioni

 

VEROLANUOVA

– piazza Libertà
Dal 27 novembre 2021 al 12 gennaio 2022
Pista di Pattinaggio sul ghiaccio
Orari:
Aperti tutti i giorni dalle 14:30 alle 19:00
Venerdì – 14:30 / 22:00
Sabato – 14:30 / 24:00
Domenica – 14:30 / 22:00

I dettagli sulla pagina Facebook dedicata

PALAZZOLO

– Piazza Papa Giovanni XXIII
Da venerdì 26 novembre 2021 a domenica 16 gennaio 2022

I dettagli sulla pagina Facebook del comune di Palazzolo

•Piste di pattinaggio in Val Camonica

Edolo

– Winter Parka presso Centro Tennis Comunale in via Gelpi, 55

Winter Park a Edolo

Passo Tonale

Pista all’aperto è situata lungo la strada statale, di fronte alle piste da sci con vista a 360° sulle montagne.
Contatti: Pattinaggio Passo Tonale Bar Chalet Savoia, tel. 0364 91340

Ponte di Legno

Una bella pista all’aperto, proprio di fronte alle piste da sci, è l’ideale nelle giornate di sole e permette di volteggiare sul ghiaccio immersi in un bellissimo panorama.
Contatti: Pattinaggio Bar Brescia Ponte di Legno tel. 0364 91504

Temù

Tra gli impianti di risalita ed il campo da calcio si trova un vero e proprio Palaghiaccio coperto che garantisce la possibilità di pattinare anche in condizioni di cattivo tempo.
Contatti: Palaghiaccio Asd Hockey e Pattinaggio Pontedilegno-Temù
tel. 371 3399392, email: hockeypattinaggiopontetemu@yahoo.it

Tutti i dettagli sulle piste di pattinaggio in Val Camonica

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pista di pattinaggio su ghiaccio a palazzolo
pista di pattinaggio su ghiaccio a Salò
pista di pattinaggio su ghiaccio a Verolanuova

Se conosci altre piste di pattinaggio su ghiaccio che non trovi segnalale scrivendo a info@bresciabimbi.it.


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Ferragosto per bambini: il Capodanno dell’estate

Il nome della festa di Ferragosto deriva dal latino feriae Augusti (riposo di Augusto), in onore del primo imperatore romano Ottaviano Augusto, dal quale prende il nome il mese di agosto. Era un periodo di riposo e di festeggiamenti istituito dall’imperatore stesso in cui si organizzavano giochi e gare. Certo ora siamo nel 21esimo secolo e le cose sono un po’ diverse, ma il ferragosto è rimasto un “must” della cultura italiana, è il giorno più atteso dell’estate, tanto che viene chiamato il capodanno dell’estate.

Cosa c’è di più bello che passare il 15 Agosto in compagnia di amici e parenti organizzando la tipica grigliata o picnic?
Chi abita al mare organizza una bella cena a base di pesce, chi in montagna un bellissimo picnic con vista montagna e chi al lago ha la fortuna di poter fare entrambe le cose.

Cosa non deve mancare a Ferragosto

Indipendentemente da dove si va festeggiare ci sono alcuni elementi che non possono proprio mancare a ferragosto:

  • spazio verde e natura
  • buona compagnia
  • relax e divertimento
  • anguria (anche se è una questione di gusti)
  • gavettoni e giochi d’acqua in generale ( ma i gavettoni sono super divertenti!)

Ricapitolando quindi, cosa si può fare a Ferragosto?

Relax a casa

Per chi è costantemente in macchina e in giro tutti i giorni per lavoro l’idea di mettersi alla guida anche a ferragosto di sicuro non è allettante. Certo è che occorre fare i conti con il resto della famiglia che la casa la vive molto di più. Si può pensare ad una giornata speciale a casa con giochi nuovi o una passeggiata in una zona del proprio paese mai vista e l’immancabile grigliata!

La grigliata porta la gesta a casa!

Per chi non desidera fare ore in coda nel il traffico sotto il sole, con dei bambini piccoli ma allo stesso tempo vuole passare una bella giornata, c’è un’altra ottima alternativa per il capodanno d’estate, cioè la famosa grigliata in giardino!
Tutto questo richiede solo un giardino, un tavolo, un grill e tanti amici con cui condividere questa bellissima giornata.

Si possono comprare tantissimi addobbi e decorazioni per rendere la tua grigliata a tema.

Potrai inoltre organizzare una bella partita a ruba bandiera, maschi contro femmine, o genitori contro figli.

Arte e cultura

Ormai sono moltissime le realtà culturali che offrono gratuità proprio nei giorni del ferragosto. Se non si hanno altri momenti durante l’anno, perchè non approfittarne?

Passeggiata in montagna

Sicuramente il 15 Agosto sarà una giornata molto calda, forse fra le più calde dell’estate. Perché non rinfrescarsi con una bella passeggiata ad alta quota?

Come ad esempio un’escursione nella Valle di Inzino, dove si possono scoprire panorami mozzafiato, organizzare picnic all’ombra e per i più piccoli si possono organizza cacce al tesoro in mezzo al verde della natura.

Tutta la parte Nord della provincia di Brescia si presta benissimo a questo tipo di esperienza, c’è solo l’imbarazzo della scelta tra:

  • Val Sabbia
  • Val Trompia
  • Val Camonica

E se non hai idea della meta potresti raggiungere una delle tantissime panchine giganti sparse per tutta la provincia, a Brescia ne abbiamo più di 10!

Giornata al mare

Per chi invece desidera rilassarsi e magari anche abbronzarsi, si consiglia una bella giornata al mare dove i bambini potranno giocare facendo castelli in riva mare. Giornata che si potrà rinfrescare organizzando la famosa e tipica “gavettonata” di Ferragosto, dove sia i più grandi che i più piccoli si divertiranno a fare una “guerra” di palloncini piedi d’acqua.

Del resto è risaputo che i più piccoli vanno matti per l’acqua, e allora perché non rendere questa giornata ancora più divertente comprando pistoline d’acqua con le quali rendere questa giornata ancora più bagnata?

Festa in piscina

E per chi non ha un giardino sufficientemente grande e non vuole farsi ore di auto, può sempre rimediare andando in piscina, dove con un bel tuffo ci si rinfrescherà sicuramente.
Esistono tantissime piscine attrezzate con scivoli e giochi in acqua in cui i bambini potranno sguazzare felicemente.

Giornata al lago

Se il mare è troppo lontano e non si ha voglia di montagna il lago potrebbe essere un ottimo compromesso per passare un fantastico 15 Agosto.
Il lago è il perfetto mix per tutti, acqua per rinfrescarsi e nuotare in contemporanea alle montagne alle spalle per farti godere di un ottimo panorama.

Anche in questo caso c’è l’imbarazzo della scelta del lago, oltre al lago di Garda e d’Iseo ci sono anche i laghi montani freschissimi come il lago d’Idro, il Lago Moro,…

Festa di paese o esperienze organizzate

Il calendario degli eventi del portale è ricco di iniziative anche per il giorno di ferragosto. Visite guidate, esperienze, feste, spettacoli, fuochi d’artificio….
Basta solo selezionare la data del 15 agosto nel calendario e l’elenco di idee arriva!

Scopri gli eventi in programma a ferragosto

Come potete vedere, ci sono una vastità di cose da poter fare, bisogna solo sbizzarrirsi con la fantasia.

Cosa ne pensate di un picnic o di una festa a tema in compagnia degli amici?

Dove ovviamente anche i genitori potranno partecipare e potersi così divertire con le altre mamme e papà. Tutto questo potrebbe essere reso ancora più unico con dei fantastici photo booth con cui far foto ricordo e poter così immortalare la fantastica festa! Inoltre potrete addobbare il vostro picnic o la vostra festa con dei fantastici palloncini, che sicuramente renderanno il clima della festa ancora più divertente.

Non mi resta che augurarvi buon Ferragosto in compagnia!

 

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Gruppo famiglie Adottive

La grande famiglia del CFA, ovvero il Coordinamento Famiglie Affidatarie, si allarga con l’arrivo dell’ultimo ”nato” il Gruppo Famiglie Adottive.

Il CFA Brescia un’associazione che opera nel mondo dell’accoglienza familiare dal 2005 e ha maturato nel corso degli anni una vasta esperienza nell’accompagnamento e nella formazione di gruppi di mutuo aiuto per genitori affidatari.

Nel corso del complesso 2020 è emerso in modo ancora più forte di quanto non lo fosse già prima della pandemia, l’esigenza di incontro, confronto e supporto alle famiglie adottive.
Il fermo del lockdown si è così trasformato per il CFA in un tempo di impegno per dare un aiuto concreto a questa esigenza che coinvolge anche le famiglie che sono in attesa di adozione ma già in possesso dei requisiti di idoneità.

La risposta dell’Associazione ai genitori adottivi è mettersi a disposizione con la propria competenza, le risorse umane e professionali.

E così è nato il Gruppo Famiglie Adottive, il gruppo di mutuo aiuto per genitori adottivi che dalla metà di maggio 2021 prende definitivamente corpo e si rafforza presentandosi al territorio.
Si tratta di un percorso di sostegno e accompagnamento, un ambiente protetto che consente di condividere la propria esperienza.

Gli incontri del gruppo permettono lo scambio di riflessioni sui passaggi evolutivi del percorso adottivo in un clima di ascolto e solidarietà sotto la guida di figure professionali esperte nel settore.
Da una parte quindi spazio alle sollecitazioni dei partecipanti e dall’altra spunti di approfondimento proposti dai conduttori

Il Gruppo si riunisce mensilmente presso la sede del CFA, a Brescia in via Aldo Moro 22, oppure online, sulla stanza virtuale del CFA.

L’obiettivo è permettere alle famiglie adottive di non sentirsi sole.

Lo slogan è: “Mano nella mano INSIEME adottiamo“, per sottolineare che anche l’esperienza dell’adozione (come già quella dell’affido) vuole essere vissuta in gruppo, in rete, peraltro con la presenza di figure professionali esperte.

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Contatti e riferimenti:
CFA – Coordinamento Famiglie Affidatarie
sede in via Aldo Moro, 22 Brescia
telefono – 334 369 70 25
mail – adottivi@cfabrescia.it
Visita il sito web CFA
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La-musica-italiana-alla-conquista-del-mondo-i-cantanti-piu-famosi-all-estero-e-inuovi-linguaggi.

La musica italiana alla conquista del mondo

La musica italiana alla conquista del mondo: i cantanti più famosi all’estero e i nuovi linguaggi

Buenos Aires, Mosca oppure Hong Kong, città molto diverse tra loro che condividono però la  passione per la musica italiana: da Eros Ramazzotti a Toto Cutugno, i nostri cantanti hanno conquistato palchi e playlist internazionali, spopolano e vengono condivisi sui social.

Tra grandi successi e nuovi linguaggi della musica, Babbel, la prima app al mondo per l’apprendimento delle lingue, ha realizzato “Ad alta rotazione: i successi italiani all’estero” per dimostrare come il fascino della nostra lingua sia anche collegato alla musica.

Curiosità, record internazionali e canzoni indimenticabili, un lungo viaggio da fare rigorosamente con le cuffiette nelle orecchie, visto che su Spotify è disponibile la playlist creata da Babbel “Hit italiane nel mondo”.

Si parte dai mostri sacri della musica italiana nel mondo come Eros Ramazzotti e Laura Pausini che spopolano in tutta l’America Latina con successi come “En cambio no” o “La cosas mas bella”, o Pupo, Toto Cutugno e Al Bano che risuonano tra Kiev, Belgrado e San Pietroburgo.

Tradurre un successo musicale non è mai un’operazione semplice, dato che non si tratta solo di fare un passaggio da una lingua all’altra, ma anche di interpretare culture e usanze locali. Dalle traduzioni letterali a libertà espressive, i successi italiani vengono rivisitati con cover di grande successo come ad esempio quella di “O sole mio”, divenuta “It’s now or never” (famosa la versione di Elvis Presley).

L’Italia nel mondo non esporta solo canzoni o artisti, ma perfino festival interi: è il caso di Sanremo, terminato di recente. Nel corso delle sue edizioni è diventato un evento tanto iconico da generare una serie di cloni internazionali tra cui c’è il curioso caso di Shanremo, e da ispirare un evento di portata mondiale come l’Eurovision Song Contest. Quest’anno ospiterà i Maneskin, freschi vincitori del Festival.

La musica contemporanea è un linguaggio in continua evoluzione, molto apprezzato dalla Generazione Z: si va dalle collaborazioni internazionali (su tutti il caso di Sfera Ebbasta), al mix linguistico presente in brani di autori come Ghali e Mahmood.

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E’ ora di cambiare…l’ora!

Nella notte tra sabato 27 marzo e domenica 28 marzo 2021, le lancette di tutti gli orologi andranno spostate in avanti, dalle 2 alle 3, torna infatti l’ora legale e chissà se sarà ultima volta!

Anche se ormai praticamente tutti gli orologi fanno questo passaggio senza che ne accorgiamo occorre cambiare l’ora dell’orologio portandolo avanti di 60 minuti, togliendoci in pratica un’ora di sonno.

Il passaggio all’ora legale segue sempre l’arrivo ufficiale della primavera di qualche giorno fa, ma, come ogni novità, scombina le nostre abitudini e il nostro fisico, ma soprattutto quello dei bambini.

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Da dove nasce questa idea?

L’idea di introdurre l’ora legale/solare nasce dal bisogno di ottimizzare l’uso della luce solare al fine di ottenere un risparmio nel consumo di energia, tema molto sentito in particolare durante la crisi energetica degli anni 60 e 70.

Il concetto alla base è di sfruttare l’allungamento delle giornate anticipando l’inizio della vita produttiva del paese, in primavera ed estate il sole sorge prima delle 6 del mattino ma tipicamente gli italiani si svegliamo verso le 7; spostando di un’ora l’orario si riesce comunque ad avere la luce naturale al mattino e si guadagna un’intera ora di luce per la sera ritardando il consumo di energia elettrica per l’illuminazione.

Il passaggio poi all’ora solare, ristabilisce la corrispondenza tra ritmi umani e natura ci rende l’ora in più di luce di cui si è goduto in più nei lunghi sette mesi dell’ora legale.

 Pillole di storia sul cambio d’ora!

La definizione internazionale di ora legale/solare è riferita al fuso orario e si definisce come anticipo o ritardo  di 60 minuti rispetto all’UTC (Coordinated Universal Time) nel periodo definito dalla legge. Il fuso orario italiano è UTC + 1 ed aggiungendo l’ora legale abbiamo UTC + 2.

In passato i giorni del cambio dell’ora erano definiti di volta in volta, mentre oggi in attuazione di una direttiva europea è stato semplificato il processo definendo convenzionalmente l’entrata dell’ora legale nell’ultima domenica di marzo ed il ritorno all’ora solare l’ultima domenica di ottobre.

L’ora legale fu introdotta per la prima volta in Italia il 3 giugno del 1916, dal 1980 si applica a tutta la comunità europea. La durata del periodo di ora legale si è modificata nel tempo:

  • fino al 1980 durava 4 mesi, dalla fine di maggio alla fine di settembre
  • dal 1981 al 1995 durava 6 mesi, dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di settembre
  • dal 1996 ad oggi dura 7 mesi, come abbiamo visto dall’ultima domenica di marzo all’ultima domenica di ottobre.

Il cambio dell’ora avviene sempre nelle ore notturne per arrecare il minor disagio alle persone, in particolare il sistema dei trasporti riduce al minimo le problematiche di orario con il cambio tra le 2 e le 3 di notte.

Il passaggio all’ora solare/legale è come un volo aereo oltre oceano. Occorre riabituarsi con gradualità

Dal punto di vista fisico, il cambiamento di orario crea un certo disorientamento, soprattutto ai bambini, che hanno un orologio biologico più sensibile e ordinato degli adulti.

E’ facile perciò che nei giorni del cambiamento di orario i bambini facciano un po’ di fatica ad abituarsi, così come accade quando devono tornare all’ora legale. Può capitare che facciano fatica a prendere subito il ritmo con una sveglia che suonerà un’ora dopo  del loro orologio biologico, così come potranno fare fatica ad addormentarsi.

Durante il giorno i bambini potrebbero sentirsi un po’ scombussolati, come accade a noi adulti, ma è ancora periodo di scuola e occorre aiutarli.

Per aiutare i bambini ad abituarsi piu’ facilmente, i pediatri ci consigliano piccole strategie che nel giro di una settimana li renderanno di nuovo sintonizzati nei ritmi nuovi.

Innanzitutto, grazie al fatto che l’introduzione dell’ora nuova  entra durante il weekend:

  • approfittiamo del sabato pomeriggio per portare i bambini a giocare all’aperto, in modo che si stanchino più facilmente e in modo naturale
  • la sera del sabato mandiamoli a letto al solito orario e gradualmente recuperiamo 20 minuti fino al allinearli a quello che sarebbe il loro orario normale

I pediatri raccomandano di non modificare l’orario per mandare a dormire i bambini, considerando lo spostamento delle lancette dell’orologio, perchè in questo modo otterremmo solo un effetto peggiore.

Abituarli per gradi al nuovo orario invece, farà in modo che il loro orologio biologico si sintonizzi con il nuovo ritmo sonno-veglia e soprattutto con il ciclo di ore di luce e di buio.

Proprio come riabituarsi al fuso orario dopo un viaggio oltre oceano, a causa del jet-lag

La leggenda delle Tavine di Salò

La leggenda delle Tavine di Salò

Oggi andiamo a conoscere la leggenda delle Tavine di Salò.

Tantissime sono le tradizioni e le leggende antiche di ogni territorio.
Non ne è da meno chiaramente il lago di Garda che nei tempi antichi era popolato anche da esseri nascosti fra i golfi, creature che abitavano il sottobosco o fra le colline.

Figure che vivevano dentro l’acqua e che da sempre spiavano le persone.
Nel tempo queste creature hanno iniziato a mostrarsi non solo ai cantori e agli artisti, ma anche alle persone comuni che diventavano attori delle leggende e delle favole locali che pian piano iniziavano a diffondersi
nella memoria dei salodiani.

Concorso: la leggenda delle Tavine

Per Carnevale è attivo un contest per realizzare la maschera di Carnevale più creativa ispirata proprio alla leggenda delle Tavine che trovi qui sotto in collaborazione con Infopoint Salo, Visit Salò e la biblioteca di Salò.

Come funziona il concorso?

  1. leggi la leggenda delle Tavine
  2. realizza la maschera di Carnevale (puoi prendere ispirazione dalle istruzioni nelle foto qui sotto)
  3. invia la tua maschera a infopoint.salo@provincia.brescia.it entro e non oltre il 14 febbraio 2021

Il giorno 16 febbraio, verranno decretate le 10 maschere più belle e originali!

Partecipa al contest!

Concorso maschere delle tavine
Concorso maschere delle tavine
Concorso maschere delle tavine
Concorso maschere delle tavine
contest maschera delle Tavine Salò
contest maschera delle Tavine Salò

Scopri i vincitori del contest

Clicca sull’immagine per scoprire le più belle maschere realizzate dai bambini per Carnevale legate alla leggenda delle Tavine

Leggenda delle Tavine

Dove si trova Tavine

Tavine, non è un luogo di fantasia, ma da sempre identifica una contrada, ovvero una località, a sud della città di Salò.
Oggi corrisponde in particolare alla via Tavine, in zona del cimitero fino all’ area attorno alla Fonte Tavina in cui, fino ad un tempo recente, aveva la propria sede l’omonima industria di imbottigliamento di acqua.

La  collina che abbraccia a sud il golfo di Salò era un tempo ricca di chiari ruscelli che scendevano gorgogliando a valle.

Secondo la leggenda questa collina fosse abitata da creature fantastiche e fosse luogo di ritrovo di Napee (cioè le fate dei prati e delle valli) Ninfe e Driadi (le fate dei boschi)

La leggenda delle Tavine di Salò

La leggenda delle Tavine

La leggenda cui si fa maggiormente riferimento è quella scritta da  Giuseppe Milio Voltolina in “La coltivazione degli orti”  e poi ripresa da molti.

Nel suo poema  l’autore mette in scena una Napea, cioè la fata dei prati  descrivendola così:

“la vezzosa
Tavine glauca il piè, verde la chioma,
argenteo il petto, queste fonti tenne,
E ogn’altra Ninfa sorpassò in bellezza”

Tra tutte le creature che abitavano la località di Tavine ce n’era una particolarmente bella che superava tutte, era proprio l’incantevole Tavine
Tavine aveva lunghe trecce bionde e occhi azzurri e soprattutto era di una bellezza straordinaria.
Questa Ninfa era talmente bella che fece innamorare a prima vista di sé Benàco, il dio del Lago di Garda che era figlio della Ninfa Berenice (figlia di Venere) e del dio del mare Nettuno.

Benàco cominciò a corteggiarla, ma Tavine si mostrò subito indifferente alle sue lusinghe perchè innamorata del giovane pastore Cisso, con il quale si incontrava solitamente nei boschi
Quando scoprì tutto ciò, Benàco, follemente innamorato, fu travolto da una rabbia cieca.

Cercò i due amanti, li sorprese insieme e, gelossissimo, trafisse Cisso con il tridente donatogli da padre Nettuno, poi, si immerse ancora pieno d’ira nel lago.
Tavine, dopo aver visto morire l’amato pastore, decise di morire a sua volta.

Altri dèi assistettero a tutto e, mossi a pietà, la fecero addormentare profondamente. Lentamente i piedi della Ninfa si fusero con il terreno  radici,  il suo corpo divenne un tronco d’albero,  le braccia rami sottili e i suoi capelli verdi fronde.
Così Tavine si trasformò in un salice.

Allo stesso tempo, le spoglie ancora sanguinanti di Cisso si trasformarono in rami d’edera che si strinsero al salice li accanto.
In questo modo, secondo la leggenda, nessuno potè più dividere i due innamorati.

La leggenda delle Tavine di Salò


Tavine, illustrazione di Greta Zaniboni tratta dal libro Fantastico Garda di Simona Cremonini
Foto arancione, by visit Salò sculture Ninfe di Angiolino Aime, esposte all’esterno del Mu.Sa Museo di Salò
Illustrazione ninfe che si pettinano di Arthur Rackman

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Earth Speakr: i bambini parlano per il pianeta

In occasione della presidenza tedesca del Consiglio dell’UE 2020, l’artista islandese-danese Olafur Eliasson ha creato l’opera d’arte interattiva Earth Speakr.

Un’opera d’arte che da un lato chiede ai bambini di esprimere la propria voce sul benessere futuro del pianeta e dall’altra invita gli adulti e i decisori di oggi, i responsabili del cambiamento e i leader globali ad ascoltare ciò che i bambini hanno da dire.

L’obiettivo è la collaborazione e la condivisione di idee tra persone di tutte le età attorno al tema dei cambiamenti climatici e al futuro del nostro pianeta.

Earth Speakr è un’opera d’arte interattiva e in divenire perché si crea proprio grazie ai messaggi che i bambini registrano.

L’ideatore Olafur Eliasson. la definisce così:
“Earth Speakr è un’opera d’arte collettiva che invita i bambini a diventare artisti. Ciò che Earth Speakr diventerà dipende dai suoi piccoli utenti: dalla loro creatività e immaginazione. L’opera d’arte si compone dei loro pensieri e visioni, preoccupazioni e speranze. Ciò che creano può essere giocoso e stravagante, serio o poetico. Non c’è qualcosa di giusto o di sbagliato ed è facile per tutti partecipare. Earth Speakr invita i bambini a dare voce ai loro pensieri e a ciò che hanno nel cuore e a lasciare un contributo per modellare il mondo in cui viviamo oggi e in cui vivremo in futuro”

In un tempo in cui ai bambini è richiesto di stare attenti a scuola e di seguire le regole con Earth Speakr danno voce ai loro pensieri sul futuro comune.

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Come funziona Earth Speakr?

La piattaforma utilizza le nuove tecnologie:

  • realtà aumentata
  • un’app gratuita
  • un sito interattivo disponibile nelle 25 lingue ufficiali dell’Unione europea.

Per prima cosa occorre scaricare l’app Earth Speakr sul proprio dispositivo.
L’app è gratuita e disponibile sia su App Store che su Gogle Play.
Richiede l’indicazione dell’età del bambino (è pensata per bambini e ragazzi dai 7 ai 17 anni) e la geolocalizzazione per poter poi mappare l’origine di tutti i messaggi inviati.
Una volta installata inizia il divertimento!

Nel tutorial introduttivo sono spiegati 7 step da seguire per partecipare all’opera

Fase 1 – Dai forma al viso

Si presenta un viso e muovendo il dito sullo schermo si possono ingrandire gli occhi, allungare o accorciare il naso, dare forma alla bocca in modo da avvicinare il viso al proprio.

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Fase 2- Registra il messaggio

Questa è l’occasione per i bambini di dire esattamente come vorrebbero il pianeta

Fase 3- Trova un oggetto

Ora che il viso e il messaggio sono pronti occorre trovare un oggetto. Può essere davvero qualsiasi cosa; un sacchetto, un rubinetto, un cestino, un albero, un semaforo… basta guardarsi intorno per avere l’imbarazzo della scelta.

Fase 4 – Anima l’oggetto

Una volta scelto l’oggetto questo si anima in un attimo posizionandovi sopra la faccia che è stata modellata prima

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Fase 5 – Lascia il tuo messaggio

L’oggetto animato ora parla con le parole che il bambino ha registrato prima

Fase 6 – Unisciti alla community

Tutti i messaggi vengono inviati nell’app e nel sito e sono raggruppati in macro argomenti per sono:
• animali
• città
• invenzioni
• inquinamento
• piante
• plastica
• riciclo
• acqua
Questa classificazione è utile per indicare il tema principale del messaggio

Fase 7 – Ascolta gli altri messaggi

Muovendosi sulla mappa è possibile vedere da dove stati registrati gli altri messaggi e chiaramente ascoltarli

earth-speakr-mappa

A chi sono rivolti i messaggi registrati?

Le registrazioni sono rivolte agli adulti, ai decisori, ai responsabili del cambiamento e ai leader globali.
Sul sito gli adulti possono dimostrare che i messaggi vengono ascoltati creando i cosiddetti “Loud Speakrs”, dove vengono raccolti i messaggi grazie alla realtà aumentata.

I Loud Speakrs possono essere posizionati ovunque su una mappa virtuale – in piazze, parchi, presso edifici istituzionali – per incoraggiare anche altri ad ascoltare.

I messaggi di Earth Speakr vengono anche trasmessi in streaming a Bruxelles presso l’edificio Justus Lipsius e l’edificio Europa, presso il Parlamento europeo a Bruxelles e Strasburgo e a Berlino presso il “Lichthof” dell’Ufficio Federale degli Affari Esteri
L’autore spera che i politici siano ispirati a portare al tavolo delle discussioni i messaggi di Earth Speakr perché la voce dei bambini sia ascoltata.

I workshop in Lombardia

Bambini/e e ragazzi/e della Lombardia hanno partecipato a 15 workshop nel mese di novembre, condotti da Teatro Telaio.
I workshop, rivolti alle scuole di ogni ordine e grado, sono ideati da Teatro Telaio in collaborazione con il Goethe-Institut Mailand. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani partecipanti sull’importanza della protezione ambientale e di incoraggiarli ad impegnarsi e ad esprimere le loro esigenze e preoccupazioni attraverso il dialogo.

Gli studenti vivono un’esperienza che si gioca sull’ascolto, la capacità di osservare e cogliere i dettagli, guardare con calma, esplorare, avere il tempo di stupirsi nell’osservare un luogo noto con occhi nuovi. In questo momento più che mai abbiamo bisogno di riscoprire quanto ci circonda perché dentro ad ogni elemento naturale c’è una possibilità di riconnessione con il nostro pianeta vivente, con un vissuto fragile e prezioso, da condividere.
Qualche settimana dopo il workshop, i risultati saranno presentati in un evento pubblico rivolto principalmente alla cittadinanza.

Nel corso della presentazione, i partecipanti al workshop si confronteranno con i decisori politici locali e regionali e con la popolazione.
Il progetto Earth Speakr è finanziato dall’Ufficio Federale degli Affari Esteri e realizzato in collaborazione con il Goethe-Institut.

Qui puoi vedere il video registrato dall’autore dell’opera⇓

Non resta che chiedere a tuo figlio come vorrebbe il pianeta e partecipare a questa opera mondiale!

⇒Visita il sito dedicato Earth Speakr

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Area giochi per bambini: come si realizza?

Area giochi per bambini: come si realizza?

Investire sul divertimento dei bambini può risultare una forma di business vincente, se si sceglie di avviare un’attività dedicata al mondo dell’infanzia. È opportuno, in questo caso, rivolgersi ad aziende specializzate nelle realizzazioni di area giochi per bambini.

I bimbi, si sa, amano divertirsi correndo, arrampicandosi o saltando in compagnia dei loro coetanei. Le aree dedicate al gioco dei bambini sono una evoluzione di quei parchi e giardini dove i nostri nonni accompagnavano a giocare i nostri genitori quando erano piccoli. Certo, al giorno d’oggi le vecchie altalene e i vecchi scivoli hanno subito delle trasformazioni più all’avanguardia. Quando si procede alla realizzazione di aree giochi per bambini, infatti, si può spaziare sulla scelta di una grande moltitudine di attrazioni di ogni tipo, forma e dimensione.

Un’area giochi per bambini, che sia una ludoteca, un baby parking o una sala feste, è uno spazio attrezzato destinato all’attività giocosa, appunto, dei suoi piccoli ospiti. Un’area del genere è possibile allestirla in ogni luogo, che sia all’interno o che sia all’esterno. Molto spesso, infatti, anche ristoranti, villaggi turistici, agriturismi o centri commerciali scelgono di dedicare uno spazio alla realizzazione di area giochi per bambini.

Le attrezzature di cui fornire queste aree sono quelle strutture fisse o anche mobili, adatte sia all’uso individuale sia a quello di bambini o ragazzi. Fra queste attrezzature possiamo trovare giochi gonfiabili di varie forme e colori, come scivoli, castelli, labirinti, etc.; poi, ancora, tappeti e trampolini elastici, dove saltare e fare, quindi, anche attività fisica e stimolare la coordinazione. Ci sono i cannoncini spara palle, con cui lanciare sfide ai propri amici; le vasche a palline, in cui immergersi e tuffarsi; i playground, delle strutture multiattività e contenenti all’interno una serie di svariati accessori per il divertimento; infine i giochi interattivi o le arrampicate, dove i bambini possono mettere alla prova le proprie abilità.

Per realizzare un’area giochi bisogna, però, prestare attenzione ad alcuni importanti dettagli, legati al contesto insediativo e, in particolar modo, alla sicurezza. Al fine di garantire quest’ultima, è opportuno scegliere locations dove non vi siano elementi pericolosi e servirsi di una adeguata pavimentazione antitrauma, che salvaguardi i piccoli ospiti da pericoli, urti ed infortuni. L’intento deve essere quello di farli svagare e divertire all’insegna della sicurezza e della tranquillità.

Le attrezzature di cui fornirsi per le realizzazioni di area giochi per bambini, inoltre, devono essere conformi con le normative europee vigenti che ne regolano la progettazione e i requisiti indispensabili. Una fabbrica italiana di giochi gonfiabili, la Birbalandia Park, si occupa della realizzazione e della vendita di attrezzature per parco giochi, ludoteche, baby parking, luna park o sale feste per bambini.Tutti i giochi realizzati sono personalizzabili in forma, colore e dimensione, nel pieno rispetto di tutte le normative vigenti.

Wanted Talent in Automotive

Wanted Talent in Automotive

Wanted Talent in Automotive

La borsa di studio dedicata agli appassionati di automobili e innovazione automobile.it del gruppo ebay offre a studenti meritevoli una borsa di studio di 1.000 euro

La ripresa dell’economia stenta, ma il mercato italiano dell’auto continua a crescere a due cifre ed inizia il 2017 con 171.556 immatricolazioni a gennaio ed un incremento del 10,1%.

In questo ambito la crescita delle nuove tecnologie ha inciso notevolmente sia su quello che viene definito processo decisionale di acquisto del consumatore sia sull’evoluzione del mercato di compravendita auto.

In questo contesto automobile.it, la piattaforma online di ebay, specializzata nel settore degli annunci di veicoli, sceglie di supportare un meritevole studente di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica ad inserirsi in questo settore in continua evoluzione ed apprenderne le dinamiche, mettendo in palio una borsa di studio del valore di 1.000€.

Il candidato verrà selezionato da un’apposita Commissione composta da addetti alle risorse umane di ebay che avranno il compito di valutare i profili dei candidati e le loro spinte motivazionali.

Il regolamento completo dell’iniziativa Wanted Talent in Automotive è consultabile all’indirizzo www.automobile.it/news/borsa-di-studio/.

E’ consentita la partecipazioni a studenti di Economia & Management, Marketing, Ingegneria Gestionale o Ingegneria Informatica, che durante il proprio percorso di studi abbiano mostrato una forte propensione e interesse per le tematiche legate alla gestione d’impresa, alla finanza e all’intermediazione finanziaria collegate all’innovazione digitale e tecnologica.

Per partecipare alla selezione è necessario inoltrare entro il 15/11/2017 all’indirizzo info@automobile.itil certificato di iscrizione all’Università in corso di validità, una lettera motivazionale che espliciti come si intende usufruire della borsa di studio e una lettera di presentazione scritta da un tutor o professore universitario che attesti l’interesse per i temi oggetto dell’iniziativa.

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Bonus asilo nido – INPS

Bonus asilo nido – INPS

Dalle ore 10 del 17 luglio 2017 e fino alle 23,59 del 31 dicembre 2017 sarà possibile presentare domanda per il “Bonus asilo nido e forme di supporto presso la propria abitazione” tramite il servizio online.
La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 per un contributo di massimo 1.000 euro, per il pagamento di rette per la frequenza di asili nido pubblici e privati e di forme di assistenza domiciliare in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche.

E’ importante ricordare che  il richiedente dovrà indicare a quale dei due benefici intende accedere. Qualora il richiedente intenda fruire del beneficio per più figli sarà necessario presentare una domanda per ciascuno di essi.

Requisiti

La domanda può essere presentata dal genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in possesso dei seguenti requisiti

  • cittadinanza italiana;
  • cittadinanza UE;
  • permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione europea;
  • carta di soggiorno permanente per i familiari non aventi la cittadinanza dell’Unione europea
  • status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria;
  • residenza in Italia;
  • relativamente al contributo asilo nido, il richiedente è il genitore che sostiene l’onere del pagamento della retta;
  • relativamente al contributo per forme di assistenza domiciliare, il richiedente deve coabitare con il figlio e avere dimora abituale nello stesso comune.

Tutti i requisiti devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda.

In caso di adozioni o affidamenti preadottivi verrà presa in considerazione la data più favorevole tra il provvedimento di adozione e la data di ingresso in famiglia del minore, purchè successivo al 1° gennaio 2016.

BonusAsiloNido

Potranno verificarsi due possibilità:
– Frequenza scolastica del minore nel periodo gennaio-luglio 2017 (anno scolastico 2016/2017): il genitore richiedente dovrà indicare gli estremi della documentazione attestante l’avvenuto pagamento delle rette per la fruizione dell’asilo nido pubblico o privato autorizzato prescelto e dichiarare che il minore è già iscritto per l’anno scolastico 2017/2018.

– Minore iscritto per la prima volta all’asilo nido a decorrere da settembre 2017 (anno scolastico 2017/2018):la presentazione della domanda sarà possibile solo nel caso in cui sia fornita prova dell’avvenuta iscrizione e del pagamento almeno di una retta di frequenza, oppure dell’avvenuto inserimento in graduatoria del bambino.

In ogni caso il rimborso avverrà solo a seguito di allegazione di ricevuta di pagamento che potrà essere fornita tramite ricevuta o quietanza di pagamento, fattura quietanzata, bollettino bancario o postale, e per i nidi aziendali tramite attestazione del datore di lavoro o dell’asilo nido dell’avvenuto pagamento della retta o trattenuta in busta paga.

ATTENZIONE: Il premio asilo nido non è cumulabile con le detrazioni fiscali frequenza asili nido e non può essere fruito in mensilità coincidenti con quelle di fruizione del bonus infanzia ( contributo asilo e voucher baby sitting).

AssistenzaDomiciliare

nel caso in cui il richiedente intenda accedere al bonus per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione, dovrà allegare, all’atto della domanda, un’attestazione rilasciata dal pediatra, che dichiari per l’intero anno di riferimento, “l’impossibilità del bambino a frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica”. In tale ipotesi l’Istituto erogherà il bonus in un’unica soluzione.

Come inoltrare la domanda

La domanda può essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

 

Per maggiori informazioni consultare la scheda prestazione sul sito INPS 

 

bonus-mamma-domani

Bonus mamma domani

Bonus mamma domani

Dopo quasi 5 mesi da inizio anno, dal giorno 4 maggio si può finalmente presentare domanda all’INPS per ottenere il bonus nascita pari ad Euro 800,00 senza limite di reddito ISEE, come stabilito dalla legge di bilancio 2017.

Il contributo economico è una nuova agevolazione del Governo e viene erogato per ogni figlio nato, adottato o affidato a partire dal 1° gennaio 2017 ma riconosciuto a partire dal settimo mese di gravidanza.

Verrà corrisposto in unica soluzione su domanda della gestante o dalla madre del minore, nato, adottato o affidato nel 2017 entro il termine di un anno dall’evento.

Per gli eventi verificatisi invece tra il 1° gennaio e il 4 maggio 2017, il termine di un anno decorre a partire da tale ultima data.

Di seguito i semplici passi da seguire:

Passo 1

Durante la presentazione della domanda specificare se l’evento per il quale si richiede il beneficio riguarda:

– il compimento del 7° mese di gravidanza (inizio dell’8° mese di gravidanza);

– la nascita (anche se antecedente all’inizio dell’ottavo mese di gravidanza);

– l’adozione del minore, nazionale o internazionale, disposta con sentenza divenuta definitiva;

– l’affidamento preadottivo nazionale internazionale.

Passo 2

Alla domanda dovranno essere allegati il certificato di gravidanza in originale rilasciato dal medico specialista del Servizio Sanitario Nazionale attestante la data presunta del parto per le istanze presentate al compimento del 7° mese di gestazione; l’autocertificazione della madre in relazione al parto già avvenuto oppure i provvedimenti giudiziari nel caso di affidamento e adozione.

Passo 3

La domanda va presentata all’Inps esclusivamente in via telematica mediante una delle seguenti modalità:

– sul sito internet dell’istituto, tramite Pin dispositivo, accedendo all’apposita sezione (www.inps.it >Servizi on line> servizi per il cittadino> autenticazione con il PIN dispositivo> domanda di prestazioni a sostegno del reddito> premio alla nascita)

– tramite numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa)

– tramite enti di patronato (No CAF)

Il premio verrà pagato dall’Inps tramite accredito su conto corrente, libretto postale, carta prepagata con Iban

La misura del premio sarà sempre pari ad Euro 800,00 per ogni figlio nato, affidato o adottato.

In becco alla cicogna a tutte voi !!!!

Daniela Cancarini

Quali sono i documenti necessari per la richiesta dell'attestazione ISEE

Quali sono i documenti necessari per la richiesta dell’attestazione ISEE?

DSU 2017 per la richiesta Attestazione ISEE

Entriamo ora nel vivo dell’argomento più gettonato del momento: quali sono i documenti necessari da portare al CAF per la richiesta della DSU 2017?

L’ISEE(Indicatore Situazione Economica Equivalente) è lo strumento attraverso il quale si valuta la situazione economica del nucleo familiare tenendo conto dei seguenti fattori: redditi, patrimonio immobiliare, mobiliare ed il numero dei componenti del nucleo familiare.

Il modello Isee 2017 viene rilasciato sulla base della DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) che viene compilata gratuitamente dai CAF e trasmessa telematicamente all’Inps. In una decina di giorni, dopo i dovuti controlli da parte dell’ente e delle Agenzie delle Entrate, si otterrà relativa Attestazione con indicato il valore ISEE.

I documenti da presentare sono i seguenti:

 Carta identità del dichiarante (per Bonus Bebè la mamma)

 Copia tessere sanitarie di tutto il nucleo familiare

 Dichiarazione dei redditi relativa ai redditi 2015 (modello 730/2016, Unico PF 2016 o in assenza Mod. Cu 2016) di entrambi i genitori, anche se non coniugati e non residenti

 Per i genitori separati, sentenza di separazione

 Eventuali compensi, indennità e trattamenti previdenziali ed assistenziali, borse di studio, assegno di mantenimento al coniuge ed ai figli, redditi esenti IRPEF (sono esclusi i trattamenti erogati direttamente dall’Inps)

 VOUCHER percepiti nell’anno 2015

 Per i lavoratori autonomi il valore del patrimonio netto al 31/12/2016

 Patrimonio immobiliare riferito al 31/12/2016: visura catastale di fabbricati, terreni agricoli o aree edificabili, immobili detenuti all’estero

 Se c’è la presenza di un mutuo, il valore del capitale residuo al 31/12/2016

 Se invece si è in affitto, contratto di locazione registrato all’Agenzia delle Entrate con i dati della registrazione

 Patrimonio mobiliare al 31/12/2016 di tutti i componenti del nucleo (anche se intestati a minorenni): saldo conto corrente sia bancario che postale, relativa giacenza media, carte prepagate, titoli di stato, azioni, obbligazioni, BOT, CCT, libretti di risparmio, buoni fruttiferi, fondi investimenti

 Forme assicurative: valore dei premi versati al 31/12/2016

 Targhe di autoveicoli, motociclette oltre i 500 cc, imbarcazioni da diporto

 

In presenza di portatori di Handicap o disabilità: certificazione rilasciata da ASL riguardante il grado di invalidità

Ricordo che tutte le Attestazioni ISEE scadono il 15 gennaio dell’anno successivo, indipendentemente dalla data di richiesta.

 

A prima vista vi potrebbe sembrare difficile, ma vi assicuro che non lo è, basta solo un pochino di organizzazione.

 

A presto con le novità sulle dichiarazioni dei redditi 730/2017.

 

Daniela Cancarini

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Seggiolini auto per bambini, ecco cosa cambierà dal 2017

Seggiolini auto per bambini, ecco cosa cambierà dal 2017

La sicurezza in auto è importantissima, ogni genitore, se interrogato, sarebbe d’accordo.

Eppure le statistiche dicono altro, pare infatti che il 60% dei genitori italiani non utilizzi il seggiolino auto, questo quanto emerso dall’indagine condotta con il Sistema Ulisse dall’Istituto Superiore di Sanità.
La fascia d’età più critica è quella dei bambini tra i 5 e i 12 anni: genitori si sentono più sereni rispetto ai primissimi anni di vita poiché i bambini sono più grandi e sanno stare ben seduti,ma non per questo hanno garantita la sicurezza in auto. E’ doveroso infatti ricordare che la prima causa di morte, in questa fascia di età, è proprio costituita dagli incidenti stradali.
Gli atteggiamenti che espongono maggiormente i bambini al pericolo sono: lo scorretto utilizzo del seggiolino, se non addirittura l’assenza dello stesso e le eccezioni, ovvero la decisione di non utilizzare il seggiolini per tratti brevi o in alcune particolari circostanze.
Spesso l’auto viene considerata un’estensione della casa,e i seggiolini vengono quindi percepiti come delle sedie che servono per stare comodi e portare il bambino all’altezza giusta per la cintura di sicurezza.

Non è per niente così!

I seggiolini auto sono dei veri e propri dispositivi di sicurezza e vanno scelti e utilizzati con cura e seguendo regole precise.

La materia è importante e nel tempo sono state stabilite leggi specifiche.La ECE R44 è la normativa della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite (UN/ECE) che ha per oggetto la regolamentazione dei dispositivi di ritenuta per bambini in auto, ovvero seggiolini auto e rialzi.La normativa ora è alla quarta revisione ( ECE R44-04) e viaggia in stretta compagnia con la prima fase della normativa R129 detta i-Size

E’ importante ricordare che le varie revisioni della norma hanno apportato migliorie in termini di aumento dei parametri di sicurezza richiesti,e ora i seggiolini omologati secondo la ECE R44/01 e la ECE R44/02, sono ormai obsoleti e ne è proibito sia l’utilizzo che la vendita.
Questa normativa suddivide le tipologie di seggiolini in base al peso del bambino e stabilisce che i bambini al di sotto dei 9 kg devono viaggiare in seggiolini rivolti in senso contrario alla marcia
Questi i 5 sono i gruppi di peso definiti dalla Legge:

  • Gruppo 0: per bambini di peso inferiore a 10 kg.
  • Gruppo 0+: per bambini di peso inferiore a 13 kg.
  • Gruppo 1: per bambini tra 9 e 18 kg.
  • Gruppo 2: per bambini tra 15 e 25 kg.
  • Gruppo 3: per bambini tra 22 e 36 kg.

Affianco a questa regolamentazione è stata introdotta anche la normativa UN/ECE R129 per aumentare ulteriormente gli standard di sicurezza.

A differenza della ECE R44 la ECE R129 classifica i bambini in base alla loro altezza e non al peso, rende obbligatorio far viaggiare i bambini in senso contrario alla marcia fino ai 15 mesi, richiede l’utilizzo del sistema Isofix di aggancio in auto che riduce i rischi di installazione non corretta e vuole che i seggiolini prima di uscire sul mercato superino anche la prova di impatto laterale

Ecco cosa cambierà dal 2017

L’anno nuovo porterà alcune importanti novità per entrambe le normative. Eccole in sintesi.

Con il nuovo anno per la normativa R44/04: tutti i bambini con un’altezza inferiore ai 125 cm dovranno obbligatoriamente utilizzare un seggiolino auto dotato di schienale e rende obbligatorio far viaggiare il bambino in senso contrario di marcia fino ai 9 kg di peso (mentre la normativa R129 dice fino ai 15 mesi)

Non saranno più in regola i famosi rialzi (booster) senza schienale.

Con l’estate del 2017 dovrebbe entrare in vigore la seconda revisione della R129 , quindi la R129-02 che prevederà che Isofix: il sistema Isofix non sarà più obbligatorio

i genitori potranno scegliere quindi se installare il seggiolino auto con gli agganci Isofix oppure con le cinture di sicurezza del veicolo per i seggiolini auto per i bambini da 100 cm a 150 cm

  • tutti i booster (rialzi) per essere omologati dovranno essere dotati di schienale.
  • obbligatorietà: resta confermata l’obbligatorietà del seggiolino auto fino 150 cm di altezza del bambino (per l’Italia)

E’ importante ricordare che entrambe le normative sono in vigore e continueranno ad esistere fianco a fianco.
Il genitore potrà liberamente scegliere se orientarsi su un seggiolino auto omologato ECE R44/04 o secondo la nuova normativa R129.

In ogni caso sarà utile appoggiarsi ad una guida riassuntiva che racchiude tutte le informazioni da valutare per  una scelta corretta

infografica-aggiornamenti-normative-2017-utilizzo-seggiolini-auto-rialzi-booster-per-bambini-cercaseggiolini

Fonte: cercaseggiolini.it

ops.... errore 404

Cosa succede su Bresciabimbi?

Cosa succede su Bresciabimbi?

Aiuto errore 404!

Se cliccando un link che vi eravate salvati o aprendo un vecchio post  di Facebook in questi giorni è possibile che vi ritroviate sulla schermata del vostro computer o del vostro dispositivo un piccolo mostriciattolo che, un pò perplesso, vi dice che c’è un errore.

In particolare il temutissimo errore 404, anche se ce ne sono di ben peggiori.

Il codice 404 nella lista nera degli errori che è possibile incontrare navigando in rete  indica che ciò che state cercando non esiste più.

Per Bresciabimbi non si tratta di un vero e proprio errore, ma di una miglioria.

Studiando e approfondendo il mondo di Internet, che credetemi non è così easy come poi appare all’utilizzatore, ho conosciuto alcune migliorie che servono a rendere ancora più piacevole la navigazione sul portale e ancora più facile trovare le informazioni cercate.

Alcune migliorie sono immediate e vengono eseguite dall’amministratore del sito senza che gli utenti quasi se ne accorgano, altre invece vengono scoperte da chi naviga perchè non funziona più come prima, ma in un modo nuovo.

Il portale è in continua e costante evoluzione, spero ve ne siate accorti; purtroppo questa modifica, tra le tantissime apportate, ha un’impatto anche su chi naviga il sito

Senza scendere in troppi noiosi dettagli tecnici in pratica è stata apportata una piccola modifica all’url degli articoli, ovvero al link.

Chiaramente chi si era salvato un link, ora  non lo trova più così come se lo era segnato. L’aggiornamento non tocca minimamente il calendario, ma gli altri articoli.

Niente panico però perchè tutte le informazioni sono al sicuro sul portale e sono ancora tutte disponibili, solo serve un poco di pazienza per trovare la nuova url.

Un piccolo trucco che velocizza il tutto è sfruttare la lente d’ingrandimento che trovate in fondo alla barra dei menu, in un attimo vi rimanda alla notizia che avevate salvato o che volevate approfondire..

Mi scuso di questo primo momento di disagio, ma serve davvero per offrire un servizio migliore!

lente-ingrandimento-menu

 

Avete notato la sezione A Brescia?

Dateci un occhio e ditemi cosa ne pensate!

Nasce dall’idea di far trovare ai genitori informazioni circa le belle realtà presenti sul territorio bresciano e che si adoperano per i vari aspetti della vita familiare e di gestione dei bambini con la stessa praticità del calendario. 

 

 

Laura Bresciabimbi

novità_compilazione_modello_730_2016

Dichiarazione dei redditi, ecco le novità!

Dichiarazione dei redditi, ecco le novità!

Il mese di maggio classicamente prevede il riordino di tutti quegli scontrini, ricevute, annotazioni,… che nel corso dell’anno precedente sono state accatastate in un grande contenitore con il pensiero che tanto c’era tempo per sistemare tutto, quasi fosse un buco nero. Ebbene ora è giunto il momento di prendere coraggio e mettere mano a quella pila informe e poco invogliante di carte che ci aspetta. Il lato positivo è che tutto questo lavoro, una volta ordinato e dominato, porterà alla compilazione della dichiarazione dei redditi e quindi, ad un rientro sulle spese sostenute.

C’è tempo fino al 7 luglio per consegnare il modello 730/2016 relativo all’anno 2015, anche se c’è la possibilità che il 730 precompilato subisca una proroga fino quasi a fine luglio. Il modello 730, sia ordinario che precompilato,  può essere presentato al sostituto d’imposta che presta l’assistenza fiscale, al Caf o al professionista abilitato.

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Avere bambini è una grande gioia, è indiscutibile, ma anche parecchie spese, ma  quest’anno ci sono diverse novità per i genitori.

La prima è che la detrazione per i figli a carico sale a 1200€ per i minori di 3 anni, e a 950€ per chi ha compiuto più di 3 anni. In caso di figli portatori di handicap la detrazione prevista è di  1.620€ se sotto i 3 anni e di €  1.350€ al di sopra. Le famiglie numerose, ovvero quei nuclei familiari con più di tre bimbi, hanno le stesse detrazioni, ma  aumentate di 200,00 euro per ciascun figlio.

Questi importi però non sono fissi, bensì vanno rapportati all’ imponibile e calano, ovviamente, con l’aumentare del reddito.

Se entrambi i genitori presentano il 730, le detrazioni possono essere richieste da entrambi al 50%, o da uno solo al 100%.

Per quanto riguarda invece le spese che si possono dichiarare e scaricare importantissima è la detrazione per spese di istruzione.

E’ infatti prevista una detrazione del 19% per le spese di frequenza degli asili nido, scuola dell’Infanzia, primaria  e secondaria di secondo grado (superiori) per un importo annuo non superiore a 400 euro per alunno o studente.

Stessa percentuale, 19%, per la frequenza di corsi di istruzione universitaria presso università statali e non statali, in misura non superiore (per le università non statali) a quella stabilita annualmente per ciascuna facoltà universitaria con decreto del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca da emanata entro il 31 gennaio 2016. Sempre legato al mondo delle spese universitarie è possibile scaricare i canoni di affitto stipulati dagli studenti che hanno scelto un ateneo a più di 100km da casa.

Resta attiva anche la detrazione per le attività sportive dei ragazzi tra i 5 e i 18 anni che si sono iscritti o abbonati ad associazioni sportive, palestre, piscine etc riconosciute con apposito decreto.

Per quanto concerne le spese mediche resta valida la percentuale di detrazione del 19% sulla parte che supera la soglia dei 129,11 euro di spese sostenute. Le spese mediche vanno sempre documentate con apposito scontrino parlante su cui deve essere presente il codice fiscale. Se però si ha bisogno di alimenti speciali per un bimbo allergico o intollerante, o se si è  costretti ad acquistare latte artificiale, il Ministero della Salute permette di detrarre i costi sostenuti per l’acquisto dei prodotti necessari a patto che questi rientrino nella lista lista di prodotti emanata dal ministero stesso. Leggi lista completa.

Per chi se la sentisse sul sito dell’Agenzia delle Entrate sono disponibili le istruzioni complete per la compilazione del modello 730, bisogna avere un pò di dimestichezza e pazienza, ma alla fine si trova la risposta!

www.agenziaentrate.gov.it

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Reddito autonomia 2016

Reddito autonomia 2016

Il  18 aprile 2016 la Regione Lombardia ha approvato le misure dell’iniziativa “Reddito di Autonomia 2016” in favore soprattutto delle famiglia.

Gli ambiti d’interesse riguardano vari aspetti della vita della famiglia ovvero: Bonus Famiglia, Nidi Gratis, Voucher Autonomia, Progetto di Inserimento Lavorativo e Esenzione super ticket

Il programma “Reddito di Autonomia”, già testato in maniera ridotta nel 2015, vede un progetto più ampio e completo per l’anno in corso per sostenere davvero le famiglie dove ne hanno bisogno, con il chiaro obiettivo di sostenere le situazioni di difficoltà

Scopriamo in dettaglio i beneficiari, le condizioni e i passi da seguire per poter accedere a ciascuna misura.

misure_famiglie_reddito_autonomia_2016_regione_lombardia

Esenzione super ticket sulle prestazioni sanitarie di specialistica ambulatoriale

Questa misura era già stata introdotta ad ottobre 2015 ed è stata prolungata per tutto il 2016. E’ destinata a tutti coloro che possiedono un reddito familiare annuo lordo fino a 18.000 euro. Per poterne beneficiare occorre presentare richiesta e autocertificazione del reddito familiare presso l’ATS  di competenza (Agenzia Tutela Salute) che rilascerà l’attestazione di esenzione (codice di esenzione E15).

Bonus famiglia destinato alle famiglie in difficoltà per sostenere la maternità e i percorsi di crescita dei nuovi nati

Verranno erogati 150 euro al mese (per i 6 mesi precedenti la nascita del bambino e per  i 6 mesi successivi alla nascita) fino ad un massimo di 1.800 euro; in caso di adozione, 150 euro al mese dall’ingresso del bambino in famiglia, fino ad un massimo di 900 euro. Le condizioni per poter accedere al bonus sono la residenza in Lombardia di entrambi i genitori, di cui uno almeno residente da almeno 5 anni in maniera continuativa e indicatore ISEE di riferimento uguale o inferiore a 20.000 euro La richiesta dovrà essere inoltrata ai  servizi sociali del proprio Comune  o ai Centri di Aiuto alla Vita (CAV) a partire dal 1 giugno 2016 direttamente dagli interessati compilando il modulo online al seguente link www.siage.regione.lombardia.it 

Tutti i dettagli del bonus sul sito della Regione Lombardia 

Nidi gratis

In ottica di conciliazione viene favorito  l’inserimento del bambino al nido e l’occupazione delle madri. A  partire da maggio 2016 grazie a questo bonus verrà azzerata completamente la retta dei nidi pubblici (o privati convenzionati con il pubblico) quale integrazione dell’abbattimento già riconosciuto dai Comuni. Le condizioni per poter accedere al bonus sono la residenza in Lombardia di entrambi i genitori, di cui uno almeno residente da almeno 5 anni in maniera continuativa, possedere un  indicatore ISEE di riferimento uguale o inferiore a 20.000 euro e, chiaramente la presenza di minori di età compresa tra i 3 e i 36 mesi di vita. I genitori inoltre devono avere un lavoro o rientrare nei percorsi di polita attiva del lavoro quali Dote Unica Lavoro o Garanzia Giovani.La richiesta dovrà essere inoltrata presso il proprio Comune. A questa politica hanno aderito, oltre a Brescia, anche Bagnolo Mella, Bedizzole, Borgosatollo, Bovezzo, Capriano del Colle, Castrezzato, Cellatica, Chiari, Collebeato e Concesio. Ma anche Erbusco, Gavardo, Idro, Lonato del Garda, Mazzano, Montirone, Paratico, Polpenazze, Provaglio, Rezzato, Roncadelle, San Felice del Benaco, Toscolano Maderno e Verolanuova.

Per tutte le informazioni si può visitare il sito internet www.nidigratis.it o chiamare il call center regionale al 800.318318.

Progetto di Inserimento Lavorativo

Per sostenere le persone vulnerabili a causa della perdita del lavoro da maggio 2016 verranno erogati fino a 1.800 euro in 6 mesi  ai lavoratori disoccupati da più di 36 mesi. Sono previste quote mensili di 300 euro
Per poter beneficiare della misura regionale è necessario possedere un ISEE di riferimento uguale o inferiore a 20.000 euro e aderire al percorsoDote Unica Lavoro facendone richiesta agli Operatori accreditati

Voucher autonomia per anziani e disabili

Verranno erogati voucher del valore di 400 euro per 12 mesi a ragazzi di età superiore ai 16 anni con disabilità intellettiva o con esiti da traumi o patologie invalidanti e anziani di età superiore ai 75 anni.
Per poter beneficiare del bonus è necessario esser in possesso di un valore ISEE uguale o inferiore a 20.000 euro.
Nel mese di giugno verranno emanati appositi bandi per l’accesso alla misura

 

Maggiori dettagli sul dito della Regione Lombadia o contattando il  Call Center n. 800.318.318 (da lunedì a venerdì 8:00-21:00 – sabato 8:00-20:00)

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