Eventi e idee in nella bassa bresciana

Seguendo le normative e le indicazioni pian piano stanno tornando gli appuntamenti dal VIVO! E le pagine del calendario tornano a popolarsi!

In questa pagina in particolare puoi vedere tutte le proposte che sono a disposizione nei paesi della bassa bresciana per bambini, famiglie e genitori come feste, laboratori, letture, spettacoli, incontri,…
La zona di riferimento è quella colorata nella cartina qui sotto.
Puoi comodamente passare da una zona all’altra della provincia di Brescia cliccando sul pulsante relativo che trovi sotto la mappa.

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Le segnalazioni da sempre sono super preziose per il portale, aiutano a mappare con precisione le tante belle iniziative che sono presenti sul territorio.
Perchè tenere per te una bella idea? Se la condividi porterà gioia ad altre famiglie in cerca di idee e proposte!

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I prossimi eventi per bambini e famiglie nella bassa

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Puoi selezionare le date di tuo interesse per avere un’anticipazione sugli eventi dei prossimi giorni.
Il ticket giallo presente su alcuni eventi indica che è necessaria iscrizione o registrazione tramite una pagina dedicata.

In ogni caso puoi sempre scrivermi per qualsiasi informazione cliccando sul simbolo azzurro della chat che trovi in fondo a destra dello schermo

Gen
26
Mer
2022
Dietro la maschera del narcisista- Incontri con lo psicologo
Gen 26@20:30–21:30
Dietro la maschera del narcisista- Incontri con lo psicologo @ online | Ghedi | Lombardia | Italia
VIDEOCONFERENZA GRATUITA OFFERTA AL PUBBLICO DIETRO LA MASCHERA DEL NARCISISTA: L’AMORE DEL NARCISISTA. SECONDO INCONTRO CONDUTTORE: Massimiliano Padova, psicologo e pedagogista. In questo secondo incontro della trilogia dedicata al narcisismo si vuole affrontare il delicato tema della relazione sentimentale con il narcisista. La persona con un disturbo narcisistico di personalità è in grado di amare? Quali sono gli aspetti tipici di una relazione sentimentale con una persona narcisista, quali le conseguenze e i possibili sviluppi. Di questo e altro si tratterà in questa seconda puntata sul tema. MASSIMO 100 PARTECVIPANTI PER LA PARTECIPAZIONE E’ NECESSARIO INVIARE LA PROPRIA MAIL AL NUMERO 3343251621. L’EVENTO SARA’ EROGATO SULLA PIATTAFORMA GOOGLE MEET. MASSIMO 100 PARTECIPANTI.
Gen
27
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Gen 27@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Gen
28
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Gen 28@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Gen 28@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Palazzolo – Corso di Astronomia in biblioteca
Gen 28@17:30–18:30
Palazzolo - Corso di Astronomia in biblioteca @ Biblioteca di Palazzolo | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Corso di Astronomia: venerdì dedicati al mondo delle stelle 5 incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano, propone un corso di astronomia per neofiti in 5 appuntamenti settimanali, a cura di Luca Strabla. Data di inizio: venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 17.30 in biblioteca. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero tel. 030 7405590. I posti sono limitati. Sarà richiesta all’ingresso l’esibizione del Green pass rafforzato; si raccomanda inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2. 28 gennaio – I come delle stelle: come misuriamo le distanze, la temperatura, la luminosità 4 febbraio – Stelle che nascono: dove e come nascono le stelle 11 febbraio – Vita da star: come trascorrono la vita le stelle 18 febbraio – Stelle al capolinea: dalle nane bianche ai buchi neri 25 febbraio – I pianeti: solari ed extra-solari Ore 17.30 in biblioteca Ingresso gratuito (posti limitati). Prenotazione obbligatoria.
Gen
29
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Gen 29@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Gen 29@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Gen
30
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Gen 30@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Montichari – Attivamente: Laboratori, letture e attività creative
Gen 30@15:00–18:00
Attivamente Novembre 2021 – gennaio 2022 Laboratori, letture e attività creative per bambini, visite guidate nei musei Sabato 13 novembre STORYTELLING Leggiamo e divertiamoci in inglese Biblioteca di Montichiari ore 15 Età 6/10 anni ore 16:30 – Età 3/6 anni Ingresso gratuito Sabato 20 Novembre ART IS FUNI SCOPRIAMO IL MUSEO Laboratorio in lingua inglese per scoprire in una Clave diversa i personaggi delle opere presenti nel Museo Lechi. Laboratorio didattico a seguire. Museo Lechi ore 15.00 Età – 6/10 anni ore 16:30 Età – 4/5 anni Ingresso gratuito Sabato 27 novembre 2021 La volpe e l’autunno O immergeremo nei colori dell’autunno realizzando Una volpe di carta bidimensionale su un letto di foglie. Museo Bergomi ore 15 – 17 Età 5/10 ami Costo: euro 4 Sabato 4 dicembre STORYTELLING Leggiamo e divertiamoci in inglese Biblioteca di Montichiari ore 15 – Età 6/10 anni ore 16:30 – Età 3/6 anni Ingresso gratuito Domenica 5 dicembre 2021 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione Museo Bergomi ore 16 Visita guidata al Museo Bergomi e alla mostra Un mondo nascosto. Natura e animali selvatici nelle fotografie di Andrea Zampatti e Stefano Zanardelli a cura di Michela Capra Sabato 11 dicembre 2021 LA LANTERNA DI SANTA LUCIA Laboratorio in lingua inglese. Creiamo insieme una magica lanterna che guiderà Santa Lucia fino alla vostra casetta. Museo Bergomi ore 15.00 – Età 6/10 anni ore 16:30 – Età 4/5 anni Ingresso gratuito Domenica 12 dicembre 2021 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione Museo Lechi ore 16 Visita guidata alla mostra Il Circuito internazionale Brescia Montichiari, 1921-2021 Immagini dall’Archivio fotografico Negri a cura di Anna Ravelli e Daris Baratti Sabato 18 dicembre 2021 LA MAGIA DELLA NEVE Ripara di neve, slittini e non solo… Natale e ancora più magico quando scende la neve! Proviamo a fare insieme questa magia sul nostro villaggio natalizio. Museo Bergomi ore 15 Età 5/10 anni Costo: euro 4 Domenica 19 dicembre 2021 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione Pinacoteca Pasinetti ore 16 – ingresso da via Trieste Visita guidata alla Pinacoteca Pasinetti a cura di Paolo Boifava Domenica 2 gennaio 2022 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione Museo Ledi, ore 16 Visita guidata alla Collezione Ledo a cura di Paolo Boifava Domenica 9 gennaio 2022 UN MONDO NASCOSTO Scopriamo insieme versi e impronta degli animali selvatici delle foreste. Museo Bergomi ore 15 Età 5/12 anni Costo: euro 4 Sabato 15 gennaio 2022 SCRIVIAMO CONI GEROGLIFICI I ragazzi diventeranno dei veri scribi e scriveranno con i geroglifici e realizzeranno un vero cartiglio da portare a casa! Museo Lechi ore 15 – 17 Età 7/12 anni Costo: euro 4 Domenica 16 gennaio 2022 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione Museo Bergomi ore 16 Visita guidata al Museo Bergomi e alla mostra Un mondo nascosto. Natura e animali selvatici nelle fotografie di Andrea Zampatti e Stefano Zanardelli a cura di Michela Capra Domenica 30 gennaio 2022 Domenica al Museo! Visite guidate gratuite con prenotazione ore 16 Visita guidata alla Collezione Lechi a cura di Paolo Boifava Montichiari-domenica-museo-dicembre-2021
Mostre attive al Castello di Padernello
Gen 30@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
3
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 3@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Feb
4
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 4@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Feb 4@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Palazzolo – Corso di Astronomia in biblioteca
Feb 4@17:30–18:30
Palazzolo - Corso di Astronomia in biblioteca @ Biblioteca di Palazzolo | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Corso di Astronomia: venerdì dedicati al mondo delle stelle 5 incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano, propone un corso di astronomia per neofiti in 5 appuntamenti settimanali, a cura di Luca Strabla. Data di inizio: venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 17.30 in biblioteca. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero tel. 030 7405590. I posti sono limitati. Sarà richiesta all’ingresso l’esibizione del Green pass rafforzato; si raccomanda inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2. 28 gennaio – I come delle stelle: come misuriamo le distanze, la temperatura, la luminosità 4 febbraio – Stelle che nascono: dove e come nascono le stelle 11 febbraio – Vita da star: come trascorrono la vita le stelle 18 febbraio – Stelle al capolinea: dalle nane bianche ai buchi neri 25 febbraio – I pianeti: solari ed extra-solari Ore 17.30 in biblioteca Ingresso gratuito (posti limitati). Prenotazione obbligatoria.
Feb
5
Sab
2022
Chiari – Il sabato dei papà
Feb 5@10:00–12:00
Tutti i primi sabati del mese i padri sono invitati a venire in biblioteca con le loro piccole e i loro piccoli, dove potranno incontrare altri papà interessati a far loro conoscere e amare i libri. La Biblioteca cercherà ogni sabato di far trovare qualche cosa di interessante: un nuovo libro particolarmente bello, notizie utili, i consigli di operatori della sanità, insomma un po’ di conforto e assistenza nel difficile mestiere del neopapà. Ogni appuntamento è un laboratorio esperienziale per bambini e papà Il Sabato dei papà è uno spazio dedicato ai padri che amano leggere con le proprie figlie e i propri figli! Il Comune di Chiari e la Biblioteca, in collaborazione con ASST Franciacorta, ripropongono nell’ambito del programma Nati per Leggere questa esperienza dedicata ai padri, specialmente a coloro che lo sono diventati da poco tempo. Si tratta del Sabato dei papà: tutti i primi sabati del mese i padri sono invitati a venire in biblioteca con le loro piccole e i loro piccoli, dove potranno incontrare altri papà interessati a far loro conoscere e amare i libri. La Biblioteca cercherà ogni sabato di far trovare qualche cosa di interessante: un nuovo libro particolarmente bello, notizie utili, i consigli di operatori della sanità, insomma un po’ di conforto e assistenza nel difficile mestiere del neopapà. A supportare la biblioteca in questa nuova azione, oltre alle operatrici del Consultorio di Chiari ASST Franciacorta, attivamente impegnate nella promozione della lettura in famiglia come pratica di salute, sarà la d.ssa Mariachiara Goffi, psicologa e volontaria Nati per Leggere, attivo anche nel Polo ospedaliero Mellino Mellini ASST Franciacorta, dove le nostre Librellule (il gruppo di lettori e lettrici volontarie della Sabeo) leggono due volte al mese nel reparto di Pediatria. L’iniziativa è affettuosamente legata a un libro straordinario, molto apprezzato dai padri, Le mani di papà di Èmile Jadoul, ringrazieremo sempre la grandissima Francesca Archinto per averlo pubblicato in Italia e che con Babalibri continua a ripropoporlo. Nati per Leggere Lombardia è un programma nazionale sostenuto dai pediatri in alleanza con i bibliotecari e gli educatori che raccomanda ai genitori di condividere la lettura con le loro figlie e i loro figli fin dalla più tenera età. Solide ricerche scientifiche hanno accertato, infatti, i molti benefici che una regolare e precoce pratica di lettura in famiglia hanno per la salute delle bambine e dei bambini, per il loro sviluppo cognitivo e per la qualità delle relazioni. Il programma è applicato anche a Chiari. La lettura in famiglia è un parametro di salute individuato da Regione Lombardia come occasione di sviluppo affettivo, cognitivo e di contrasto alla povertà educativa (vedi il Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia, Centro per la Salute del Bambino Onlus e Comitato Italiano Unicef finalizzato alla promozione delle competenze genitoriali attraverso la diffusione del Programma «Nati per Leggere» e del Progetto «Baby Pit Stop del novembre 2016) sabato-papa-chiari-natale
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 5@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 5@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
6
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 6@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 6@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
10
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 10@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Feb
11
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 11@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Feb 11@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Palazzolo – Corso di Astronomia in biblioteca
Feb 11@17:30–18:30
Palazzolo - Corso di Astronomia in biblioteca @ Biblioteca di Palazzolo | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Corso di Astronomia: venerdì dedicati al mondo delle stelle 5 incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano, propone un corso di astronomia per neofiti in 5 appuntamenti settimanali, a cura di Luca Strabla. Data di inizio: venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 17.30 in biblioteca. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero tel. 030 7405590. I posti sono limitati. Sarà richiesta all’ingresso l’esibizione del Green pass rafforzato; si raccomanda inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2. 28 gennaio – I come delle stelle: come misuriamo le distanze, la temperatura, la luminosità 4 febbraio – Stelle che nascono: dove e come nascono le stelle 11 febbraio – Vita da star: come trascorrono la vita le stelle 18 febbraio – Stelle al capolinea: dalle nane bianche ai buchi neri 25 febbraio – I pianeti: solari ed extra-solari Ore 17.30 in biblioteca Ingresso gratuito (posti limitati). Prenotazione obbligatoria.
Feb
12
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 12@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 12@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
13
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 13@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 13@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
14
Lun
2022
Palazzolo – Occhio alla scienza! Letture e laboratori per bambini in biblioteca
Feb 14@16:30–18:00
Palazzolo - Occhio alla scienza! Letture e laboratori per bambini in biblioteca @ Biblioteca Civica di Palazzolo sull'Oglio (BS) | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Occhio alla scienza! Letture e laboratori per bambini in biblioteca La Sezione Ragazzi della biblioteca propone una serie di letture e laboratori per bambine e bambini dedicate a temi scientifici, a cura della bibliotecaria Alice Rigamonti. La partecipazione ai singoli eventi sarà gratuita, previa prenotazione obbligatoria. Target di riferimento: dai 6 ai 10 anni. Gli eventi si terranno il lunedì pomeriggio, dalle ore 16.30 alle 18 circa; di seguito il calendario completo: 15 novembre: DINOSAURI 20 dicembre: LUNA 17 gennaio: VULCANI 14 febbraio: ACQUA 21 marzo: MIMETISMO ANIMALE 1 aprile: GRANDE E PICCOLO 16 maggio: ANATOMIA
Feb
17
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 17@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Feb
18
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 18@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Feb 18@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Palazzolo – Corso di Astronomia in biblioteca
Feb 18@17:30–18:30
Palazzolo - Corso di Astronomia in biblioteca @ Biblioteca di Palazzolo | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Corso di Astronomia: venerdì dedicati al mondo delle stelle 5 incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano, propone un corso di astronomia per neofiti in 5 appuntamenti settimanali, a cura di Luca Strabla. Data di inizio: venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 17.30 in biblioteca. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero tel. 030 7405590. I posti sono limitati. Sarà richiesta all’ingresso l’esibizione del Green pass rafforzato; si raccomanda inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2. 28 gennaio – I come delle stelle: come misuriamo le distanze, la temperatura, la luminosità 4 febbraio – Stelle che nascono: dove e come nascono le stelle 11 febbraio – Vita da star: come trascorrono la vita le stelle 18 febbraio – Stelle al capolinea: dalle nane bianche ai buchi neri 25 febbraio – I pianeti: solari ed extra-solari Ore 17.30 in biblioteca Ingresso gratuito (posti limitati). Prenotazione obbligatoria.
Feb
19
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 19@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 19@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
20
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 20@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Palazzolo – Teatro per famiglie con Filodirame
Feb 20@16:00–22:00
Palazzolo - Teatro per famiglie con Filodirame @ teatro sociale di Palazzolo
Questo periodo di pandemia non ferma il Teatro, non ferma Filodirame. Ritorna la STAGIONE di spettacolo per bambini e famiglie in presenza 12 DICEMBRE 2021 ORE 16:00 e ore 18.15 IL PAESE DELLE MUCCHE VOLANTI Atmosfera perfetta per il Cult classico di Natale firmato Filodirame, che torna con un vestito tutto nuovo! Una scenografia completamente rinnovata e sorprendente che ha ammaliato il pubblico della 39° edizione del Festival del Teatro per i Ragazzi di Padova! “C’era una volta un dì, tanto tempo fa, uno spettacolo che gioia darà! Visto e rivisto ma sempre richiesto, da tutti e da tutte tranne Giec, quel povero vecchio…In un Natale senza doni, in quel paese senza canzoni, due narrastorie, Pasticcio e Pastrocchio e un menestrello vagabondo di nome Giocondo, di mucche volanti canteranno e suoneranno, portando nella cittadina e in sala la felicità!” 23 GENNAIO 2022 ORE 16:00 DI LÀ DAL MARE Berto osserva il mare, si addormenta e sbam!Non è più sulla stessa spiaggia, non più nello stesso luogo! Inizia così un viaggio alla scoperta di posti nuovi e misteriosi, nei quali incontrare altre culture, altri stili di vita, valori, costumi e storie di cui per fortuna Berto è un esperto essendo bibliotecario! E allora via con racconti divertenti e bizzarri da condividere e ascoltare, i cui protagonisti sono burattini, marionette e pupazzi; una varietà di tecniche d’animazione che trova pari solo nella diversità e ricchezza di incontri di Berto, l’uomo della spiaggia, nel suo lungo viaggio via mare. 20 FEBBRAIO 2022 ORE 16:00 PAM PAROLE A MATITA Che cosa è una C? Un cane? Una culla? E una P? Un pesce? Una palla? Un pesce-palla? Ma che scompiglio! Adele e Berta si ritrovano magicamente catapultate all’interno del libro che contiene tutte le parole: il vocabolario. Berta vorrebbe scappare, Adele invece vuole esplorare quello strano universo. Filastrocche e giochi di parole faranno scoprire alle due ragazze che ogni espressione è veicolo di fantasia ed emozioni. Torneranno nella realtà cambiate perché le fiabe, soprattutto quelle nuove educano la mente e rendono ciò che ci circonda un piccolo mondo poetico. 20 MARZO 2022 ORE 16:00 CASCA IL MONDO CASCA LA TERRA – BALLATA DEI CONTRARI Due villaggi si osservano da posizioni opposte e contrarie. Uno in alto, in cima a una montagna, dove vive Malatesta, un bambino solitario. L’altro in basso, ai piedi della montagna, dove vive Malaspina, una bambina ribelle. Per ogni villaggio c’è un re, che comanda con inganni e prepotenze. Tra i due villaggi scoppia la guerra, che terminerà solo grazie al coraggio dei due bambini. Una favola in forma di ballata musicale che invita il pubblico a partecipare ad un viaggio canoro scanzonato, divertente e mai banale. 10 APRILE 2022 ORE 16:00 PETER PAN Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino…ehm..no! Basta con le solite storie! Una versione speciale, una versione “immaginaria”, un Peter Pan sempre pronto al gioco con qualunque mezzo; perché ogni cosa è possibile se vivi nel mondo dell’immaginazione, tra colori accesi e canzoni famose (quelle dei Beatles, riscritte e cantate in scena dagli attori). Un viaggio nella bellezza e nella infinita fantasia, verso la psichedelica Isolachenonc’è, che attrae i cuori curiosi sia dei piccoli che dei grandi. ⇒Tutte le proposte sono adatte a famiglie e bambini dai 4 anni Biblietto unico € 6 Scopri la nuova stagione con Filodirame
Orzinuovi – Spettacoli di teatro per bambini
Feb 20@16:30–18:00
Orzinuovi - Spettacoli di teatro per bambini @ Centro Culturale A.Moro | Orzinuovi | Lombardia | Italia

Rassegna teatrale – speciale bambini

a cura dell’amministrazione comunale di Orzinuovi Domenica 20 febbraio h 16:30 “Le maschere di Mangiafuoco” Domenica 06 marzo h 16:30 “Abbracci” Domenica 03 aprile h 17:30 “Storia di un bambino e di un pinguino” ENTRATA GRATUITA CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SUL SITO DEL COMUNE DI ORZINUOVI GREENPASS RAFFORZATO E MASCHERINA FFP2 OBBLIGATORIA
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 20@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
24
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 24@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Feb
25
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 25@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Feb 25@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Palazzolo – Corso di Astronomia in biblioteca
Feb 25@17:30–18:30
Palazzolo - Corso di Astronomia in biblioteca @ Biblioteca di Palazzolo | Palazzolo sull'Oglio | Lombardia | Italia
Corso di Astronomia: venerdì dedicati al mondo delle stelle 5 incontri in biblioteca, in collaborazione con l’Osservatorio Astronomico di Bassano Bresciano, propone un corso di astronomia per neofiti in 5 appuntamenti settimanali, a cura di Luca Strabla. Data di inizio: venerdì 28 gennaio 2022, alle ore 17.30 in biblioteca. La partecipazione è gratuita, previa prenotazione obbligatoria al numero tel. 030 7405590. I posti sono limitati. Sarà richiesta all’ingresso l’esibizione del Green pass rafforzato; si raccomanda inoltre l’utilizzo di mascherina FFP2. 28 gennaio – I come delle stelle: come misuriamo le distanze, la temperatura, la luminosità 4 febbraio – Stelle che nascono: dove e come nascono le stelle 11 febbraio – Vita da star: come trascorrono la vita le stelle 18 febbraio – Stelle al capolinea: dalle nane bianche ai buchi neri 25 febbraio – I pianeti: solari ed extra-solari Ore 17.30 in biblioteca Ingresso gratuito (posti limitati). Prenotazione obbligatoria.
Feb
26
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 26@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 26@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Feb
27
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Feb 27@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Feb 27@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
3
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 3@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mar
4
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 4@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Mar 4@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Mar
5
Sab
2022
Chiari – Il sabato dei papà
Mar 5@10:00–12:00
Tutti i primi sabati del mese i padri sono invitati a venire in biblioteca con le loro piccole e i loro piccoli, dove potranno incontrare altri papà interessati a far loro conoscere e amare i libri. La Biblioteca cercherà ogni sabato di far trovare qualche cosa di interessante: un nuovo libro particolarmente bello, notizie utili, i consigli di operatori della sanità, insomma un po’ di conforto e assistenza nel difficile mestiere del neopapà. Ogni appuntamento è un laboratorio esperienziale per bambini e papà Il Sabato dei papà è uno spazio dedicato ai padri che amano leggere con le proprie figlie e i propri figli! Il Comune di Chiari e la Biblioteca, in collaborazione con ASST Franciacorta, ripropongono nell’ambito del programma Nati per Leggere questa esperienza dedicata ai padri, specialmente a coloro che lo sono diventati da poco tempo. Si tratta del Sabato dei papà: tutti i primi sabati del mese i padri sono invitati a venire in biblioteca con le loro piccole e i loro piccoli, dove potranno incontrare altri papà interessati a far loro conoscere e amare i libri. La Biblioteca cercherà ogni sabato di far trovare qualche cosa di interessante: un nuovo libro particolarmente bello, notizie utili, i consigli di operatori della sanità, insomma un po’ di conforto e assistenza nel difficile mestiere del neopapà. A supportare la biblioteca in questa nuova azione, oltre alle operatrici del Consultorio di Chiari ASST Franciacorta, attivamente impegnate nella promozione della lettura in famiglia come pratica di salute, sarà la d.ssa Mariachiara Goffi, psicologa e volontaria Nati per Leggere, attivo anche nel Polo ospedaliero Mellino Mellini ASST Franciacorta, dove le nostre Librellule (il gruppo di lettori e lettrici volontarie della Sabeo) leggono due volte al mese nel reparto di Pediatria. L’iniziativa è affettuosamente legata a un libro straordinario, molto apprezzato dai padri, Le mani di papà di Èmile Jadoul, ringrazieremo sempre la grandissima Francesca Archinto per averlo pubblicato in Italia e che con Babalibri continua a ripropoporlo. Nati per Leggere Lombardia è un programma nazionale sostenuto dai pediatri in alleanza con i bibliotecari e gli educatori che raccomanda ai genitori di condividere la lettura con le loro figlie e i loro figli fin dalla più tenera età. Solide ricerche scientifiche hanno accertato, infatti, i molti benefici che una regolare e precoce pratica di lettura in famiglia hanno per la salute delle bambine e dei bambini, per il loro sviluppo cognitivo e per la qualità delle relazioni. Il programma è applicato anche a Chiari. La lettura in famiglia è un parametro di salute individuato da Regione Lombardia come occasione di sviluppo affettivo, cognitivo e di contrasto alla povertà educativa (vedi il Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia, Centro per la Salute del Bambino Onlus e Comitato Italiano Unicef finalizzato alla promozione delle competenze genitoriali attraverso la diffusione del Programma «Nati per Leggere» e del Progetto «Baby Pit Stop del novembre 2016) sabato-papa-chiari-natale
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 5@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 5@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
6
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 6@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Orzinuovi – Spettacoli di teatro per bambini
Mar 6@16:30–18:00
Orzinuovi - Spettacoli di teatro per bambini @ Centro Culturale A.Moro | Orzinuovi | Lombardia | Italia

Rassegna teatrale – speciale bambini

a cura dell’amministrazione comunale di Orzinuovi Domenica 20 febbraio h 16:30 “Le maschere di Mangiafuoco” Domenica 06 marzo h 16:30 “Abbracci” Domenica 03 aprile h 17:30 “Storia di un bambino e di un pinguino” ENTRATA GRATUITA CON PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA SUL SITO DEL COMUNE DI ORZINUOVI GREENPASS RAFFORZATO E MASCHERINA FFP2 OBBLIGATORIA
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 6@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
10
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 10@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mar
11
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 11@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Mar 11@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Mar
12
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 12@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 12@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
13
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 13@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 13@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
17
Gio
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 17@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mar
18
Ven
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 18@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Ora del racconto a Chiari
Mar 18@16:30–17:30
Ora del racconto a Chiari @ Biblioteca di Chiari | Chiari | Lombardia | Italia
Ora del racconto E’ ripreso ’amato appuntamento del venerdì in cui vengono lette storie per le bambine e i bambini che hanno voglia di restare ad ascoltare. La lettura è come sempre adatta alla fascia d’età fra i 3 e i 7 anni. Niente impedisce ai più grandicelli di fermarsi ad ascoltare, come alle sorelline e ai fratellini più piccoli. Prestano la loro voce ai libri della biblioteca i membri dell’associazione Librellule, il nostro fantastico gruppo di volontari e di volontarie lettrici. Attenzione: l’accesso è libero ma è richiesto il certificato verde (green pass) ai maggiori di 12 anni. La promozione della lettura in famiglia che l’Ora del Racconto vuole con tutte le sue forze suscitare e sostenere è già stata indicata dall’Unicef come la singola azione più efficace per contrastare la povertà educativa.
Mar
19
Sab
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 19@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 19@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.
Mar
20
Dom
2022
Alla scoperta del castello di Padernello
Mar 20@10:30–18:00
Finalmente riapre il Castello di Padernello! ll Castello riapre al pubblico per le visite guidate con prenotazione obbligatoria e gruppi di massimo 14 persone. Il Castello è visitabile (solo con guida) nei giorni di Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì alle ore 10:00 e alle ore 15:00. Sabato alle ore 10:30, 14:30, 15:30, 16:30. Domenica alle ore 10:30, 14:30, 15:00, 15:30, 16:00, 16:30, 17:00 e 17:30. Chiusura il Lunedì Non sarà garantito l’ingresso senza prenotazione.
Palazzolo – Teatro per famiglie con Filodirame
Mar 20@16:00–22:00
Palazzolo - Teatro per famiglie con Filodirame @ teatro sociale di Palazzolo
Questo periodo di pandemia non ferma il Teatro, non ferma Filodirame. Ritorna la STAGIONE di spettacolo per bambini e famiglie in presenza 12 DICEMBRE 2021 ORE 16:00 e ore 18.15 IL PAESE DELLE MUCCHE VOLANTI Atmosfera perfetta per il Cult classico di Natale firmato Filodirame, che torna con un vestito tutto nuovo! Una scenografia completamente rinnovata e sorprendente che ha ammaliato il pubblico della 39° edizione del Festival del Teatro per i Ragazzi di Padova! “C’era una volta un dì, tanto tempo fa, uno spettacolo che gioia darà! Visto e rivisto ma sempre richiesto, da tutti e da tutte tranne Giec, quel povero vecchio…In un Natale senza doni, in quel paese senza canzoni, due narrastorie, Pasticcio e Pastrocchio e un menestrello vagabondo di nome Giocondo, di mucche volanti canteranno e suoneranno, portando nella cittadina e in sala la felicità!” 23 GENNAIO 2022 ORE 16:00 DI LÀ DAL MARE Berto osserva il mare, si addormenta e sbam!Non è più sulla stessa spiaggia, non più nello stesso luogo! Inizia così un viaggio alla scoperta di posti nuovi e misteriosi, nei quali incontrare altre culture, altri stili di vita, valori, costumi e storie di cui per fortuna Berto è un esperto essendo bibliotecario! E allora via con racconti divertenti e bizzarri da condividere e ascoltare, i cui protagonisti sono burattini, marionette e pupazzi; una varietà di tecniche d’animazione che trova pari solo nella diversità e ricchezza di incontri di Berto, l’uomo della spiaggia, nel suo lungo viaggio via mare. 20 FEBBRAIO 2022 ORE 16:00 PAM PAROLE A MATITA Che cosa è una C? Un cane? Una culla? E una P? Un pesce? Una palla? Un pesce-palla? Ma che scompiglio! Adele e Berta si ritrovano magicamente catapultate all’interno del libro che contiene tutte le parole: il vocabolario. Berta vorrebbe scappare, Adele invece vuole esplorare quello strano universo. Filastrocche e giochi di parole faranno scoprire alle due ragazze che ogni espressione è veicolo di fantasia ed emozioni. Torneranno nella realtà cambiate perché le fiabe, soprattutto quelle nuove educano la mente e rendono ciò che ci circonda un piccolo mondo poetico. 20 MARZO 2022 ORE 16:00 CASCA IL MONDO CASCA LA TERRA – BALLATA DEI CONTRARI Due villaggi si osservano da posizioni opposte e contrarie. Uno in alto, in cima a una montagna, dove vive Malatesta, un bambino solitario. L’altro in basso, ai piedi della montagna, dove vive Malaspina, una bambina ribelle. Per ogni villaggio c’è un re, che comanda con inganni e prepotenze. Tra i due villaggi scoppia la guerra, che terminerà solo grazie al coraggio dei due bambini. Una favola in forma di ballata musicale che invita il pubblico a partecipare ad un viaggio canoro scanzonato, divertente e mai banale. 10 APRILE 2022 ORE 16:00 PETER PAN Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino…ehm..no! Basta con le solite storie! Una versione speciale, una versione “immaginaria”, un Peter Pan sempre pronto al gioco con qualunque mezzo; perché ogni cosa è possibile se vivi nel mondo dell’immaginazione, tra colori accesi e canzoni famose (quelle dei Beatles, riscritte e cantate in scena dagli attori). Un viaggio nella bellezza e nella infinita fantasia, verso la psichedelica Isolachenonc’è, che attrae i cuori curiosi sia dei piccoli che dei grandi. ⇒Tutte le proposte sono adatte a famiglie e bambini dai 4 anni Biblietto unico € 6 Scopri la nuova stagione con Filodirame
Mostre attive al Castello di Padernello
Mar 20@17:00–19:00
Mostre attive al Castello di Padernello @ Castello di Padernello
Al Castello di Padernello apre la mostra di Vittorio Trainini Sa di “Architettura” tutto il grande lavoro di Vittorio Trainini il decoratore; architettura che si condensa di luce. Vittorio Trainini è tutto in un corpo unico: è stato artigiano e pittore, un inesauribile lavoratore che porta a sé tutta la storia della grande pittura italiana. La mostra è visitabile da domenica 30 maggio. Le visite guidate sono sempre aperte alle famiglie L’inaugurazione il 29 maggio 2021 alle 17.30 nel maniero quattrocentesco della Bassa Bresciana La mostra rimane attiva e visitabile fino al 26 giugno 2022. LA MOSTRA L’esposizione è nata dalla volontà del figlio Gianluigi Trainini, mentre l’allestimento, progettato dallo scenografo Giacomo Andrico e realizzato in legno naturale spazzolato dai volontari delle officine del castello richiama l’architettura, molto cara a Vittorio Trainini, accogliendo bozzetti, schizzi, cartoni, elaborati per affreschi realizzati durante il suo lungo percorso artistico tra ville, palazzi, basiliche, chiese ed eremi. Visitando la mostra al Castello di Padernello, si potranno riconoscere anche alcune pietre dalle quali l’artista ha fatto emergere scene e figurazioni di intensa forza realistica ed elaborazioni grafiche di immagini fotografiche rese attraverso pochi tratti di penna o di pennello. Non mancano le opere a cavalletto alle quali Vittorio Trainini si dedicava soprattutto nei mesi invernali e poi le nature morte, paesaggi, ritratti e composizioni varie. Alcuni spazi sono riservati anche alla scultura attraverso gruppi di putti o angioletti giocosi in terracotta. Una mostra, dunque, in cui scoprire i diversi aspetti dell’arte di Trainini che trae linfa dalle differenti epoche della storia dell’arte e degli artisti che l’hanno contraddistinta: “la luce dorata rinascimentale; il furore di segno del “Riformato” Romanino; le umide ombre e luci del più grande Savoldo; le delicate e tonali gamme cromatiche dei “Grandi Veneziani”; il maestoso e bituminoso colore della pittura bruna della Controriforma; la luministica salita al cielo pre-impressionista del Tiepolo; il sapiente eclettismo dell’Ottocento naturalistico e “Deco’ europeo, il simbolismo accennato, sospeso e silenzioso della Metafisica del Novecento; e su tutto affiora il piacevole affidamento al caos nella creazione di rapide figure e sapienti composizioni, come a ricordare le antiche lezioni sulle macchie di intonaci di Leonardo da Vinci”. L’ARTISTA Vittorio Trainini sviluppò fin da giovane un’attitudine particolare per la pittura di figura, formandosi quasi da autodidatta con suo zio Giuseppe, noto decoratore bresciano. Esordì nel 1910 vincendo il concorso per l’esecuzione figurativa di una sala nel padiglione lombardo nell’Esposizione delle Regioni Italiane a Roma. Nel 1913 venne chiamato dall’architetto Andreani a Mantova per la decorazione della nuova Camera di Commercio. E iniziò a lavorare per la committenza ecclesiastica. Nella sua vita ha infatti affrescato più di cento chiese, molte delle quali a Brescia, in provincia e in altre città. Coltivando insieme pittura, scultura ed architettura, progettò e diresse la costruzione delle chiese di S. Rocco a Concesio, S. Biagio a Soprazzocco, la chiesa dei Cappuccini a Brescia e la casa d’abitazione dello zio Giuseppe. Creò cartoni per opere lignee, disegni di tessuti e ricami per paramenti liturgici, vetrate e pavimenti musivi, ferri battuti e tanti quadri ad olio, tra cui ritratti, paesaggi e nature morte. Particolare interesse hanno suscitato le elaborazioni grafiche tratte dalla natura: rocce, piante, nubi, pietre dipinte. L’esposizione al Castello di Padernello è anche occasione per stimolare i visitatori a ricercare altre opere dell’artista che fanno parte di residenze, palazzi nobili ed edifici di culto del territorio bresciano.

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